Bando stagisti; CISL: restano perplessità

La Cisl Sicilia, a conclusione del’incontro svoltosi oggi a Palermo nella sede dell’assessorato regionale alla Famiglia, sul provvedimento da 6,5 milioni di euro noto come “bando degli stagisti”, ha diramato la seguente nota firmata da Daniela De Luca, componente della segreteria regionale: “La riunione, a cui hanno preso parte l’assessore Piraino e il neo-dirigente generale Rosolino Greco, non ha affatto fugato le riserve e le perplessità di fondo che abbiamo manifestato già al momento della pubblicazione del bando, nei primi dell’anno. L’utilizzo di fondi destinati alle politiche sociali per creare forme illusorie di lavoro, alimentando nei giovani aspettative irrealizzabili, è diseducativo e pericoloso nel momento in cui – afferma De Luca – l’inarrestabile riduzione delle risorse pubbliche a disposizione richiede, piuttosto, un’inversione di rotta verso una spesa mirata, efficace, con una netta distinzione tra politiche di assistenza e politiche attive del lavoro. Così com’è concepito, il bando – precisa la sindacalista – non convince perché di fatto, se non nelle intenzioni, confonde impropriamente assistenza con sostegno all’occupazione. Ma in Sicilia, terra di povertà e precariato creato in anni e anni di scelte irresponsabili e clientelari, l’occupazione non può che essere occupazione produttiva”. Continua De Luca: “Apprezziamo casomai, nell’attesa di entrare nel vivo della discussione, l’apertura dell’assessore Piraino alla richiesta della Cisl di un ripensamento e di un rilancio delle politiche sociali in Sicilia, sui due pilastri, fondamentali per il sindacato, del fondo unico per le povertà, da gestire secondo criteri trasparenti e vincolati; e dell’integrazione socio-sanitaria da realizzare congiuntamente tra gli assessorati alla Sanità, alla Famiglia, alle Politiche sociali e al Lavoro.