Enna. Scarcerato il pastore di Calascibetta, accusato di tentato omicidio

Enna. Il gip David Salvucci non ha convalidato l’arresto di Piero Varsalona, l’operaio di 38 anni, arrestato mercoledì pomeriggio, nelle campagna di Calascibetta, in quanto ritenuto responsabile di tentato omicidio nei confronti di un anziano agricoltore, colpito più volte con il bastone, che lo aveva invitato ad andarsene dal suo terreno con il gregge. Pietro Varsalona, difeso dall’avvocato Giuseppe Lo Vetri, è, quindi, ritornato libero, anche se l’accusa di aggressione potrebbe rimanere. David Salvucci ha ordinato la scarcerazione del pastore nel corso dell’udienza di convalida, che s’è tenuta venerdì sera in tribunale. Secondo le indagini effettuate l’arresto è stato eseguito dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Enna, sulla base del racconto della persona offesa, oltre che sull’esame delle ferite riportate e causate dalle bastonate. Lo scontro tra i due avvenne in un terreno che si trovano vicino la stazione ferroviaria di Enna e i carabinieri lo arrestarono, in una campagna, nei pressi della statale 121 che porta a Leonforte. Ovviamente sull’aggressione e le bastonate ci sono due versioni molto differente, che saranno oggetto di indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Enna, coordinati dal capitano Luca Ciabocco. Cade la prima tesi, e che cioè l’aggressione sarebbe dovuta al tentativo, da parte di Varsalona, di far pascolare le pecore in una proprietà della presunta vittima e se ne affaccia una seconda, vale a dire l’accusa da parte dell’anziano agricoltore che accusava Varsalona di avergli rubato delle pecore, anche se non c’era alcuna denunzia a questo riguardo sia presso i carabinieri sia presso la polizia. Un dato molto importante per cercare di leggere con attenzione questo episodio. Nel corso della disputa verbale, pare che l’anziano abbia tirato fuori un coltello e Pietro Varsalona glielo avrebbe fatto cadere con un calcio, mentre l’altra versione vuole l’aggressione diretta a bastonate nei confronti dell’anziano agricoltore, bastonate che avrebbero provocato ferite lacerocontuse ed ecchimosi, guaribili in trenta giorni. Ma queste ferite provocate potrebbero essere indicate come tentato omicidio? Il giudice David Salvucci ha disposto la scarcerazione del pastore xibetano, quindi, non ritiene che si sia trattato di tentato omicidio.