Al Metropolitan con la Catania Jazz: Butch Morris, la sua conduction® in esclusiva per tre anni a Catania, alla batteria l’ennese Emanuele Primavera

La stagione 20010/2011 di Catania Jazz vanta l’esclusiva italiana della performance dal vivo di Lawrence D. “Butch” Morris, in calendario il 14 aprile al Teatro Metropolitan della città etnea. A Catania, Morris – che ha firmato un contratto di collaborazione esclusiva di tre anni con Catania Jazz – si esibirà con la Catania Jazz Orchestra, ensemble da lui assemblato durante un laboratorio, organizzato dall’8 al 13 aprile alle Ciminiere, che metterà insieme un’orchestra giovanile formata da undici di elementi provenienti dalla scena siciliana. Dopo la tappa catanese, per Morris e l’orchestra, seguiranno altre date isolane e probabili date nazionali. Dalle tracce registrate dal vivo a Catania potrebbe nascere un disco dal vivo.

Per la tappa di Catania, Butch applicherà la sua Conduction®, la centonovantacinquesima della sua carriera (la prima fu nel 1985), alla Catania Jazz Orchestra, formata da: Seby Burgio, piano; Carmelo Venuto, contrabbasso; Alberto Amato, contrabbasso; Alessandro Borgia ed Emanuele Primavera (nella foto) alla batteria; Giuseppe Risiglione chitarra; Enzo Pafumi chitarra; Giuseppe Asero sax contralto; Cristiano Giardini sax tenore; Ivan Cammarata tromba; Nino Sortino sax tenore. La serata del 14 aprile sarà aperta da Urban Fabula, progetto di tre giovani musicisti siciliani, Seby Burgio al piano, Alberto Fidone al contrabbasso e Peppe Tringali alla batteria.

Butch Morris
Originario della California, dove è nato nel 1947, Lawrence “Butch” Morris è una delle personalità di maggior spicco delle musiche d’oggi, grazie all’originalità di un pensiero musicale nel quale improvvisazione e composizione si fondono mirabilmente. Lawrence D. “Butch” Morris si è affermato a livello internazionale come una delle più originali e sorprendenti figure in quel territorio di confine tra jazz, new music, improvvisazione e musica classica contemporanea. Dal 1985, utilizzando il suo straordinario vocabolario Conduction®, ha rivoluzionato l’approccio alla direzione, all’esecuzione e alla composizione orchestrale. Conduction® è un vocabolario di segnali e gesti utilizzati per modificare e costruire in tempo reale un arrangiamento o una composizione per orchestra. Segnali e gesti trasmettono informazioni generative per l’interpretazione e rendono possibili cambiamenti istantanei di armonia, melodia, ritmo, articolazione, fraseggio o forma. Dal 1985 sono state create da Morris oltre quasi 200 Conduction in 23 paesi e 64 città, impiegando più di 5000 musicisti e pubblicando 32 dischi. Affermatosi negli anni Settanta come specialista della cornetta, suonando accanto a David Murray, Arthur Blythe, Frank Lowe e altri, Morris ha elaborato e via via perfezionato il concetto di Conduction® a partire dalla metà del decennio successivo: in tutti questi anni ha diretto variegati ensemble formati da musicisti di disparata estrazione stilistica e provenienza geografica, accomunati dal desiderio di condividere esperienze musicali ogni volta uniche.

Gianni Caracoglia per Blu Media