Enna. Aci: in calo il numero dei morti per incidenti stradali

Enna. “Per contrastare l’incidentalità stradale servono strategie condivise e programmi sinergici che ridefiniscano il rapporto quotidiano tra gli individui e il loro fabbisogno di mobilità, puntando sul rispetto delle regole e sulla consapevolezza alla guida. La carenza di risorse non può giustificare l’immobilismo, perché 1 euro speso per la sicurezza stradale frutta 20 euro in risparmio di spesa sociale. Si può evitare 1 sinistro fatale su 3 con investimenti finalizzati alla sicurezza delle infrastrutture”. Lo ha dichiarato Maurizio Colaleo, direttore dell’ACI di Enna, in occasione della presentazione del Decennio di iniziative 2011-2020 indetto dall’ONU per la sicurezza stradale. “I dati Aci-Istat più aggiornati – ha aggiunto il Direttore Colaleo – evidenziano per la provincia di Enna ha avuto un calo del 62,50% dei morti nel 2009 rispetto al 2001 (-40,3% in Italia). Un ottimo risultato se si pensa che l’Unione Europea ha fissato come obiettivo il dimezzamento dei morti nel 2010 rispetto al 2001. Per vincere la piaga dell’incidentalità bisogna fare leva sulla formazione e sulla responsabilizzazione dei guidatori. Sta trovando consensi la proposta dell’Aci per un Codice della Strada più snello, formulata nel 2008 con il Manifesto degli Automobilisti presentato a tutte le forze politiche nazionali e locali. L’obiettivo è un Codice che orienti i comportamenti dei conducenti con poche e chiare regole: un testo alleggerito dalle disposizioni sulle caratteristiche dei veicoli e delle strade, rimandate a uno specifico regolamento tecnico”.