Enna. Consiglio provinciale: invito al ritorno alla politica

Enna. Dopo il Consiglio provinciale saltato per l’uscita dall’aula della maggioranza dei consiglieri, e, quindi, interruzione per la mancanza del numero legale, alla ripresa dei lavori, giovedì pomeriggio, c’è stato un appello unanime nei confronti del presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, proveniente dall’opposizione ed anche da qualche consigliere che appoggia il presidente che “l’esperienza della giunta tecnica è finita, e dopo l’approvazione del bilancio di previsione, si dovrà tornare alla politica, quindi ad una giunta provinciale che sia espressione dei partiti di maggioranza di centro destra. Tra l’altro il capogruppo del PD, Mario Alloro, nei suoi interventi, sia mercoledì che giovedì ha fatto presente al presidente Monaco, che lui non ha più una maggioranza, quindi non è più nelle condizioni di poter governare, ed allora è necessario avere chiarezza su una situazione politica anomala tenuto conto che dei consiglieri vicini al presidente ce ne sono quattro-cinque su venticinque,troppo pochi per portare avanti la legislatura. Il rappresentante dell’MpA , Giuseppe Cimino, è stato ancora più duro sottolineando che “così non si può continuare, che bisogna dare dignità a quei partiti che hanno sostenuto la sua elezione, ed il capogruppo del PdL, Francesco Spedale ha invitato il presidente Monaco a ripensare il tutto ed a rivalutare giustamente il ruolo dei partiti”.
“La giunta tecnica ha fatto il suo tempo – ha dichiarato Francesco Spedale – ora è necessario ripensare a tutto ed affidare il compito di gestire la Provincia regionale ai partiti che, alle elezioni provinciali, hanno appoggiato una coalizione che ha vinto e, quindi, merita di dare risposte concrete ai suoi elettori”. Anche Michele Sutera, capogruppo del Gruppo Federato, ha invitato il presidente Monaco ad una riflessione ed ad agire di conseguenza, significando che bisogna ripensare ad una giunta che sia espressione dei partiti del centrodestra che hanno vinto le elezioni. Francesco Comito, capogruppo Udc, si è scagliato contro la giunta tecnica, ha espresso perplessità sulle notevole spesa che riguarda i dirigenti ed ha dichiarato che è pronto a votare la sfiducia al presidente Monaco. Nella parte dei lavori, durati oltre quattro ore, Lorenzo Granata dell’Udc ha dichiarato che dopo l’approvazione del bilancio, è necessario un chiarimento politico perché la giunta tecnica ha fatto il suo tempo ed è ora che tutto passi alla politica. “Le eccessive spese sui dirigenti l’ho evidenziato ad apertura di legislatura, quando era all’opposizione – ha dichiarato Lorenzo Granata – ma nessuno mi ha dato retta, perché la maggioranza era impegnata a discutere su assessorati e sottogoverni, ora tutti tornano a parlare di spese enormi per i dirigenti. Dopo il bilancio bisogna tornare alla politica”. Dopo la relazione del presidente, è stato deciso di rinviare la discussione del bilancio di previsione a lunedì prossimo.