Comune Enna: Nomina organismo valutazione “secondo l’appartenenza politica”. Tutti d’accordo per abbattere il vecchio loculario

Enna. Parcheggi e strisce blu, nomina dell’organismo di valutazione ed ordine del giorno sulla ristrutturazione del vecchio loculario sono stati gli argomenti che il consiglio comunale ha affrontato nel corso della seduta di lunedì pomeriggio. Quindi soltanto fase ispettiva con qualche pizzico di polemica, quando si è trattato di affrontare l’interrogazione fatta da tredici consiglieri di opposizione sulla nomina dei tre componenti dell’organismo di valutazione. Sostanzialmente il comune per la formazione di questo organismo aveva indetto una specie di concorso, al quale hanno partecipato ben 46 professionisti, ma non è stata fatta una graduatoria valutando i curricula di questi esperti, perché alla fine la scelta è stata fatta, ed è qui l’accusa dell’opposizione, secondo l’appartenenza politica tanto è vero che due dei tre sono stati candidati alle elezioni amministrative, che ha visto il successo del sindaco Paolo Garofalo. Lo stesso sindaco Garofalo alle lamentele dei consiglieri di opposizione ha dichiarato che la scelta è stata per favorire il territorio e, quindi, sono stati presi tre professionisti della provincia di Enna. Risposta questa che non ha soddisfatto i proponenti l’interrogazione. Per quanto riguarda l’interrogazione sui parcheggi e le strisce blu, l’assessore ai Lavori Pubblici, Gino la Rocca, ha dichiarato che è in atto un controllo a tappeto di tutte le zone dove si trovano le strisce blu e si sta anche valutando di riproporre i parchimetri in modo da avere una situazione più chiara ed anche più redditizia per il comune perché ci sarà più controllo da parte dei vigili urbani. Polemico l’indipendente Filippo Fiammetta , ex PD, il quale ha chiesto di non trattare la sua interrogazione sui gabinetti pubblici perché è da un anno che aspetta una risposta ed ora non ha più senso. Sull’ordine del giorno presentato dalla quarta commissione consiliare per il rifacimento del vecchio loculario, tutti d’accordo che lo stesso debba essere abbattuto perché presenta delle crepe pericolose e che al suo posto ne debba essere realizzato uno più adeguato alle esigenze della collettività ennese, ma anche che debba seguire le nuove disposizioni legislative e sanitarie. Per questo motivo l’ordine del giorno impegna l’amministrazione comunale ad attivarsi per la realizzazione del progetto e per il reperimento delle somme necessarie.