Enna. Gaetano Rabbito risponde a Commissario Asi

Enna. I toni trionfalistici del commissario straordinario del Consorzio Asi Alfonso Cicero nel dichiarare di avere approvato il bilancio di previsionwe 20011 e di avere un avanzo di amministrazione di un milione di euro non potevano non creare reazioni nell’ex presidente dell’Asi, Gaetano Rabbito, che nel corso del suo mandato ha subito, secondo il suo parere continue ritorsioni da parte dell’assessorato competente. “Il geom. Cicero non perde occasione per enfatizzare la grande opera che sta svolgendo al Consorzio ASI – esordisce Gaetano Rabbito – e parla anche di un grosso avanzo di amministrazione scordandosi, però, di dire , che si tratta dell’accantonamento nominalistico e non di cassa al fondo per il trattamento di fine rapporto per i dipendenti. Ci complimentiamo del fatto che è in regola con gli adempimenti in ordine agli strumenti di bilancio, così come ci complimentiamo con tutti gli attori dell’Ente, che hanno sempre reso possibile, anche nelle precedenti amministrazioni, essere sempre in regola con tutti gli adempimenti, senza mai enfatizzarli, essendo questo un preciso obbligo degli amministratori”.
“Non altrettanto – prosegue l’ex presidente dell’Asi – possiamo fare con l’assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi, che, solo con l’Amministrazione Commissariale ha aperto i cordoni della borsa, avendo tentato con la precedente ordinaria amministrazione, di spostare l’onere della contribuzione Asi dalla Regione Siciliana ai Comuni e alla Provincia regionale in un momento di drammatica esiguità di risorse degli Enti Locali. Registriamo, comunque, il sempre enfatizzato cambiamento della gestione commissariale “improntato nel segno dello sviluppo e della legalità” per chiedere formalmente ad Alfonso Cicero quali effettive azioni ha svolto fin qui per la legalità e quali iniziative ha intrapreso, e con quali risultati, per lo sviluppo del territorio della provincia ennese. Quante aziende ha concorso ad insediare, quanta occupazione connessa ha realizzato, quante pratiche ha prodotto lo sportello Crias e quanti investimenti ha realizzato per la valorizzazione del Consorzio ASI Dittaino di Enna?”
Gaetano Rabbito, inoltre chiede di “rendere noto quali illegalità e sprechi sono stati consumati prima della gestione commissariale. Dove il geom. Cicero avesse buona memoria sarebbe utile che dicesse pure come ha formulato il bilancio preventivo del 2009, con quali entrate vere e con quale tecnica ne ha avuto l’approvazione, nonché con quali risultati ha chiuso il consuntivo dello stesso anno visto che l’anno scorso non ne ha dato notizia. E per ultimo questo territorio avrebbe diritto di sapere se, dopo 18 mesi di gestione commissariale dell’Asi con 9 decreti di commissariamento e 4 commissari avvicendatisi, ciascuno dei quali con il preciso compito di “sollecitamente” indire le elezioni per eleggere gli organi di legge, questo territorio può ancora attendere per avere amministratori che abbiano a cuore le sorti dell’economia e dell’occupazione della provincia di Enna”.