Enna. Consiglio provinciale ingovernabile a riconoscerlo gli stessi consiglieri
Enna-Provincia - 06/06/2011
Enna. Settimana molto importante quella che va ad incominciare per il consiglio provinciale e per i partiti per cercare di dare organicità e soprattutto razionalità ad un consiglio provinciale che è diventato ingovernabile ed a riconoscerlo sono gli stessi consiglieri, molti dei quali si rifugiano dietro la dichiarazione che il presidente Monaco deve restituire l’amministrazione ai partiti che hanno contribuito a vincere le elezioni. L’opposizione, quella vera, vale a dire i rappresentanti del PD hanno chiesto, attraverso il suo capogruppo, Mario Alloro, che è necessaria una verifica politica, verifica richiesta, ma per altri motivi dal PdL e dal MpA,vale a dire i due partiti che per due anni erano stati i fedeli collaboratori del presidenti, ma anche quelli che avevano chiesto tanto sia in fatto di assessori che anche di posti di sottogoverno. PdL e MpA sono da mesi che cercano di mettere in difficoltà il presidente Monaco e la sua giunta tecnica, alla quale bisogna dare atto che ha lavorato con grande professionalità ed impegno, riuscendo ad ottenere qualche risultato, e sono stati quelli anche che hanno incominciato a pressare perché si ritorni ai partiti ed all’antica maggioranza, ma sino ad ora gli appelli sono stati vani.
Questa settimana sarà importante, dunque, per vedere come si svilupperà questa pressione e non si può escludere che nei contatti politici non si affacci l’ipotesi di una ricerca di firme per la sfiducia. Il Gruppo Federato, che fa capo a Michele Sutera, con l’occupazione della sala consiliare, anche se per poche ore, ha fatto capire che bisogna trovare una soluzione, la più rapida possibile e Maurizio Abbate, eletto nella lista del presidente ha voluto evidenziare “lo stato di disagio che scaturisce dal deterioramento dei rapporti tra l’Amministrazione provinciale ed il Consiglio. La gente si aspetta risposte chiare, e nei due anni di legislatura che restano, tutti i consiglieri siamo chiamati a fare la nostra parte. Mi auguro che per l’avvenire i lavori del Consiglio procedano con maggiore speditezza in sinergia con tutti i gruppi e nell’esclusivo interesse della collettività ennese, senza fughe in avanti, senza compromessi ed in assoluta chiarezza. Per quanto mi riguarda sono certo che il PdL darà risposte chiare ed inequivocabili in questo senso”.
L’Udc, che venerdì scorso ha avuto la sua convention, e pare che sia stato deciso che in settimana si presenterà con una delegazione al presidente Monaco per cercare di avere chiarimenti su una situazione, politica ed amministrativa, che ha molti rischi, che sta deteriorando il rapporto tra i consiglieri e tra i partiti, anche se bisogna sottolineare che tra i partiti ed i consiglieri provinciali il rapporto non è tanto idilliaco ed ognuno cammina per i fatti suoi senza alcun punto di riferimento.
Il Consiglio provinciale tornerà a riunirsi mercoledì 8 giugno alle ore 17 il Consiglio provinciale per trattare il seguente o.d.g:
1. Azioni a tutela dei lavoratori presso la Galleria Juculia. (Argomento la cui trattazione è stata richiesta dai consiglieri Regalbuto, Abbate, Spedale ed altri)
2. Mancata normalizzazione del Consorzio ASI della provincia di Enna (Argomento la cui trattazione è stata richiesta dai consiglieri Spedale, Regalbuto, Lupo, Bannò, La Porta, Miroddi, Russo, Abbate).