Formazione Sicilia; CISL a governo: riorganizzi con garanzie reddito
Enna-Cronaca - 07/06/2011
Il governo regionale e il suo presidente, “decidano subito”, sul fronte della formazione professionale. Dicano al sindacato e ai lavoratori se intendono “riorganizzare il sistema o lasciar morire tutti di disperazione e inedia”. A chiederlo è la Cisl Sicilia, che si dice “preoccupata per la situazione” e che, nel pomeriggio di oggi, ha tenuto un’assemblea all’Astoria Palace, di Palermo, con centinaia di lavoratori: “l’anello debole del sistema, senza stipendio mediamente da sette-otto mesi e per i quali sollecitiamo – dichiara Maurizio Bernava, segretario generale – tutele sociali e garanzie di reddito”. Per questo, afferma il segretario, “dal governatore Lombardo ci aspettiamo una convocazione immediata per definire assieme soluzioni che indichino tempi, modi, regole e strumenti capaci di avviare la riorganizzazione”. Quanto ai lavoratori, la Cisl, puntualizza Bernava, rivendica “l’immediato pagamento degli stipendi maturati e la garanzia di continuità del reddito per i prossimi mesi e riguardo agli arretrati”. “Di questa emergenza – tuona il segretario – il governo deve farsi carico con forme e soluzioni, anche straordinarie”. Sul governo, la Cisl calca la mano: “Siamo esterefatti – ripete il sindacato – per l’infinita perdita di tempo dell’esecutivo, che cincischia invece di dar corso al cambiamento delle cose”. E “anche certe voci che circolano, di soluzioni pasticciate e approssimative che non risolverebbero i problemi strutturali, lasciano a bocca aperta”. La tensione sociale è altissima, sottolinea Bernava. Il sistema sta crollando e incertezze, ritardi e approssimazioni, rischiano di pregiudicare una ristrutturazione degna di questo nome.