“AcquaEnna rispetterà la legge, intanto continuiamo con i programmi”
Enna-Provincia - 17/06/2011
“Prima di intraprendere qualsiasi azione o qualsiasi iniziativa, bisogna attendere i nuovi riferimenti normativi che sono di competenza del Governo nazionale. Sostanzialmente il referendum non ha cambiato nulla nella gestione del sistema idrico integrato. La nostra società, comunque, è pronta ad operare nel rispetto della legge e per evitare che vi siano dei dubbi interpretativi”.
A dichiararlo l’ingegnere Franz Bruno, presidente della società AcquaEnna, che è la società che gestisce dal 2005 l’erogazione dell’acqua in tutta il territorio provinciale. La società ha partecipato ad una gara di appalto nel lontano 2004, si è aggiudicato il servizio intergrato per trent’anni, ma questo non toglie che la società sia pronta ad accettare i nuovi riferimenti normativi che potranno venire fuori dopo il referendum.
“AcquaEnna rispetterà tutto quello che verrà fuori sul piano legislativo – chiarisce Franz Bruno – Intanto noi procediamo con i nostri programmi che sono protesi al miglioramento del servizio ed anche alla eliminazione di quelle perdite che all’inizio della nostra attività raggiungeva il 65 per cento”. In effetti sulla base dei risultati conseguiti e dei lavori eseguite in alcune condotte idriche comunali la situazione è migliorata notevolmente e le perdite si sono ridotte in maniera sostanziale .Basterebbe citare Gagliano, dove le perdite raggiungevano il 65 per cento della sua dotazione ed oggi si sono recuperati i due terzi del fabbisogno cittadino. Lo stesso dicasi per Pietraperzia dove le perdite erano consistenti ed ora sono state ridotte in maniera sostanziale. Anche a Calascibetta la condotta idrica è stata totalmente rifatta ed le perdite sono state annullate in maniera totale. Lo stesso si è verificato a Leonforte e Piazza Armerina dove sono state rifatte le condotte idriche, ma i lavori devono essere completati con un secondo progetto, il cui finanziamento dovrebbe arrivare al più presto da parte della Regione Siciliana. Sostanzialmente AcquaEnna sta rispettando i tempi ed anche gli impegni che si era prefissa nel momento in cui ha iniziato a gestire l’erogazione dell’acqua in tutto il territorio provinciale. Tra qualche giorno si potrebbero avere notizie circa i finanziamenti per il rifacimento di altre condotte idriche nei comuni ennesi, capoluogo compreso. Nel giro di qualche anno, sempre che i finanziamenti arrivano con una certa regolarità, sarà possibile rifare tutte le condotte idriche ed in termini quantitativi e qualitativi significherebbe un recupero sostanziale dell’acqua, che prima veniva perduta e si tratta di diecine di litri di acqua al secondo.