Rifiuti: Cgil, Regione si riappropri di prerogative autonomia
Enna-Cronaca - 30/06/2011
Il governo regionale si riappropri delle prerogative dello Statuto autonomistico mettendo fine al regime commissariale e vari il piano dei rifiuti. Contemporaneamente avvii il confronto con i soggetti interessati per dare il via alla riforma della legge 9 del 2010, con la liquidazione degli Ato, la costituzione delle nuove strutture (Srr, societa’ per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti), l’effettivo avvio di una gestione virtuosa dei rifiuti”: lo sostiene la Cgil Sicilia, in una nota del segretario regionale, Michele Pagliaro e di Alfio La Rosa, del dipartimento ambiente e territorio. “L’impasse del piano regionale a Roma- sostengono i due sindacalisti- non promette niente di buono, ne’ il dialogo aperto col commissariamento ha portato a nulla: da un lato non sono mai arrivati i fondi Fas promessi – sottolineano- dall’altro la diatriba sui termovalorizzatori punta a espropriare la Sicilia e i suoi territori delle prerogative decisionali, imponendo impianti che hanno una funzione residuale in un ciclo virtuosi dei rifiuti”. Al presidente della Regione, dunque, la Cgil chiede di “rompere gli indugi col piano regionale rifiuti, avendo come faro la nuova normativa europea, e di procedere con i nuovi strumenti della riforma, decisivi se non si vuole vedere la Sicilia precipitare nell’emergenza. Anche perche’- rilevano Pagliaro e La Rosa- ci sono province come quella di Enna dove gia’ la situazione e’ difficile e in caso di mancata raccolta, soprattutto in estate, si possono determinare gravi problemi anche in altre parti della Sicilia”.