Sicurezza nelle scuole della provincia di Enna
Enna-Provincia - 07/09/2010
Enna. Tra una settimana si apre l’anno scolastico 2010/2011, che ha avuto un inizio difficile a causa della situazione dei precari che riescono ad avere un futuro, ma ancora non si conosce lo stato di sicurezza della scuola. Sulla sicurezza nelle scuole della provincia c’è stata un autentica battaglia da parte dell’ex consigliere provinciale, Sergio Malfitano; c’è stato un intervento concreto della Prefettura, una commissione di indagine da parte della Protezione Civile, una richiesta forte ed indispensabile da parte del comando provinciale dei Vigili del Fuoco, che chiedono, giustamente, il rispetto della legge. L’indagine della Prefettura-Protezione Civile, durata dal 27 aprile 2009 sino alla fine dell’anno ha evidenziato che su 203 istituti sono state segnalate meno del 10 per cento di scuole con particolari criticità connesse a controsoffitti pesanti e ad infiltrazioni di acque piovane con conseguente distacco degli intonaci. Per una scuola c’è stata la chiusura totale; per 3 scuola è stata disposta l’interdizione parziale alle attività didattiche; per i rimanenti edifici sono state realizzate o sono in fase di ultimazione le attività di messa in sicurezza.La Provincia regionale ha avuto un finanziamento di 610 mila euro per 12 scuole su 20 del territorio provinciale, mentre finanziamento per circa un milione di euro si sono avuti per scuole per l’infanzia, elementari e medie della provincia. La scuola “De Amicis” del capoluogo, che è stata l’unica a chiudere in anticipo l’anno scolastico, ha avuto eseguiti i lavori necessari a darle sicurezza per cui dovrebbe avere un inizio di anno scolastico normale. Il Liceo Scientifico di viale Diaz ha qualche problema perché due piani non sono utilizzabili in quanto ci sono i controsoffitti molto pesanti, e lo stesso dicasi per la scuola media Pascoli, che si trova nel centro storico,e che ha problemi di controsoffitto. L’assessore ai Lavori Pubblici, Gino La Rocca, sta provvedendo ad elaborare un documento con la collaborazione dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Angelo Di Dio, che è anche dirigente scolastico, dove si evidenzia lo stato delle scuole del capoluogo e gli interventi che sono necessari per rendere le scuole sicure. A Nicosia c’è il problema del Liceo Classico, che si trova senza rete di recinzione in una zona pericolosa per cui esiste pericoloso per docenti ed alunni. Il consigliere provinciale Sergio Malfitano è deciso a presentare denunzia alla Procura della Repubblica. Molte scuole non sono adeguate alle legge 626, quindi mancanza di sistema antincendio, abbattimento delle barriere architettoniche, scarse condizioni igieniche, personale non preparato in caso di evacuazione, interventi strutturali urgenti. Solo in poche scuole, nel periodo estivo, si sono effettuati i lavori necessari per renderle sicure.