Formazione; sindacati: sit-in davanti ARS
Enna-Cronaca - 31/03/2011
Il governo regionale metta a punto le norme, “da inserire nella legge di Bilancio o in un apposito ddl”, per sciogliere i nodi riguardanti gli stipendi arretrati e le garanzie occupazionali degli operatori siciliani della formazione professionale. A chiederlo sono Cisl e Snals, che nel pomeriggio di domani, dalle 16 alle 19, sosteranno in sit-in davanti a Palazzo dei Normanni. Oggi hanno manifestato davanti a Palazzo d’Orleans. I due sindacati chiedono che alle norme sollecitate sia data corsia preferenziale all’Ars, dato che “i lavoratori del settore attendono da 5 a 13 mensilità di retribuzione”. Le rivendicazioni, in particolare, concernono: il varo di “un meccanismo di incentivazione alla pensione”, per chi abbia già conseguito i requisiti minimi; il rifinanziamento del fondo di garanzia per la tutela di chi sia temporaneamente privo di lavoro. L’istituzione dell’albo unico a esaurimento con l’obbligo, per i 256 enti, di attingere dai suoi elenchi nel caso di eventuale fabbisogno occupazionale.