Regalbuto: 11 arresti per furto di acqua, allacciandosi abusivamente alla rete dopo il distacco del contatore

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Regalbuto. Ieri i militari della stazione Carabinieri di Regalbuto, nel corso di un mirato servizio finalizzato alla repressione dei reati contro il patrimonio hanno tratto in arresto, in flagranza di reato:
1. Scravaglieri Maurizio classe 1967, coniugato, gravato da pregiudizi penali, disoccupato;
2. Baudo Francesco classe 1972, coniugato, gravato da pregiudizi penali disoccupato;
3. Grasso Rosa classe1955 divorziata incensurata casalinga;
4. Di Fiore Gaetano classe 1975, coniugato operaio gravato da pregiudizi penali;
5. Parisi Maurizio Giovanni classe 1963, fioraio gravato da pregiudizi penali coniugato;
6. Scaglione Vincenzo classe 1963 coniugato operatore ecologico, incensurato;
7.Militello Rosario Giovanni classe 1967 coniugato incensurato operaio;
8. Brocca Gaetana classe1946, pensionata incensurata coniugata;
9. Verzì Santina classe 1981, coniugata incensurata casalinga;
10. Minissale Alessandro classe 1991, gravato da pregiudizi penali, celibe disoccupato;
11. Neve Antonia Maria Lidia classe 1948, vedova casalinga incensurata;
tutti residenti nel Comune di Regalbuto e responsabili di furto aggravato.
I militari della Stazione Carabinieri infatti hanno accertato che gli stessi, a seguito di distacco del contatore idrico da parte della società Acqua Enna, usando violenza sulle cose, violavano i sigilli apposti dalla predetta società, allacciandosi abusivamente alla rete idrica, continuando di fatto ad usufruire del servizio pubblico in modo illegale.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, venivano rimessi in libertà, se non detenuti per altra causa, così come disposto dalla Procura di Nicosia che procede.
Gli arrestati avevano ricevuto il distacco dall’ente Acqua Enna in un periodo ricompreso tra cinque mesi ed un anno ed 8 mesi. Il valore del bene sottratto è stimato nell’ordine di circa 7.000,00€ complessivi.
Si precisa che la norma violata prevede l’arresto obbligatorio in flagranza, come nel caso di specie.
I mezzi utilizzati per l’allaccio abusivo sono stati posti sotto sequestro unitamente ai sigilli violati rinvenuti in sede di controllo.


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