Assostampa Enna: “Non confondere il compenso del portavoce con le indennità politiche”

Assostampa Enna prende posizione sulla discussione relativa all’incarico di portavoce del sindaco, invitando a distinguere tra funzioni istituzionali e prestazioni professionali. Secondo il sindacato dei giornalisti, il compenso previsto per il portavoce non va confuso con le indennità riconosciute agli amministratori pubblici, al centro di aspre polemiche dopo la decisione della giunta Crisafulli di aumentarle.

La precisazione arriva attraverso una nota firmata dal segretario provinciale Gianfranco Gravina, che interviene nel dibattito sviluppatosi negli ultimi giorni in città e sui social, pur sottolineando la volontà di non entrare nel merito della polemica politica.

La distinzione tra incarico professionale e ruolo istituzionale

“Lontani dall’entrare nella polemica che in questi giorni imperversa in città e sulle piazze virtuali, riteniamo doveroso, tuttavia, evitare la confusione tra incarico professionale e incarico istituzionale”, afferma Gravina.

Assostampa ricorda che il ruolo del portavoce del sindaco è disciplinato dall’articolo 7 della legge 150 del 2000 e costituisce una prestazione professionale con caratteristiche specifiche e autonome rispetto agli incarichi elettivi o amministrativi.

Per questo motivo, secondo il sindacato, appare “del tutto fuorviante e strumentale entrare nel merito della quantificazione del relativo emolumento, inserendolo nel dibattito pubblico riguardante le indennità fissate per le cariche istituzionali del nostro Comune”.

Gli auguri ad Angela Montalto

Nella nota viene inoltre espresso apprezzamento per la scelta dell’amministrazione comunale di affidare l’incarico di portavoce a una giornalista pubblicista.

“Plaudiamo alla neo amministrazione cittadina che, in continuità con la precedente, ha inteso affidare tale compito ad una giornalista pubblicista, la collega Angela Montalto, a cui vanno gli auguri di buon lavoro e tutto il sostegno di Assostampa”.

Gravina sottolinea inoltre che si tratta di una prestazione professionale che la normativa configura con carattere di esclusività e ribadisce che le professionalità, compresa quella giornalistica, debbano essere adeguatamente retribuite.

La richiesta di un ufficio stampa per il Comune

Assostampa guarda anche oltre la vicenda attuale e rilancia una proposta da tempo sostenuta dalla categoria: la costituzione di un ufficio stampa comunale strutturato.

L’organizzazione auspica che l’amministrazione e tutte le forze politiche, di maggioranza e di minoranza, affrontino al più presto la necessità di dotare il Comune capoluogo di un ufficio stampa, prevedendo il relativo posto in pianta organica e il reclutamento attraverso regolare concorso pubblico.

Una figura che, secondo il sindacato, dovrebbe affiancare il portavoce del sindaco, incarico fiduciario e temporaneo con funzioni differenti, contribuendo a rafforzare professionalità, trasparenza e qualità della comunicazione istituzionale.

Disponibilità al confronto e alla collaborazione

Nel passaggio conclusivo della nota, Assostampa Enna manifesta la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni locali per individuare soluzioni condivise.

“Per il raggiungimento di questo obiettivo siamo a disposizione dell’amministrazione comunale e di tutte le forze politiche per offrire il nostro supporto e contributo in termini di idee e soluzioni”, conclude Gravina.