Federconsumatori chiede fondo perequazione per famiglie bisognose

Il Presidente Provinciale della Federconsumatori, Filippo Cancarè, dopo aver registrato il consenso pressoché unanime sia dalla collettività ennese ed anche di molta parte del consiglio comunale sulla definizione dell’aliquota Imu al 2 per mille e sulla proposta di costituzione, presso l’Ato idrico di Enna, di un fondo di perequazione che sia a salvaguardia delle utenze che riguardano le famiglie economicamente svantaggiate del servizio idrico della provincia ennese. Per Filippo Cancarè questo fondo di periquazione, dovrebbe essere alimentato anche dalle somme provenienti dalle indennità dei consiglieri comunali e provinciali. Il presidente di Federconsumatori ha avanzato formale richiesta di incontro al sindaco di Enna, Paolo Garofalo , anche nella qualità di maggiore azionista dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ato idrico 5 di Enna, al fine di sensibilizzare l’amministrazione comunale, chiedendone al contempo il sostegno alle iniziative proposte. Non bisogna dimenticare che proprio recentemente , ad Enna ed in qualche comune della provincia ,di sono verificate denuncie ed anche arresti di persone che ,in grandi difficoltà finanziarie, hanno cercato di rubare acqua collegandosi con la condotta principale, gestita dalla società EnnaAcqua, e quindi non facendo segnare al contatore il consumo di acqua .L’intervento del responsabile della Federconsumatori provinciale potrebbe con sentire la soluzione del problema nel capoluogo ennese, ma l’iniziativa dovrebbe poter espandersi anche negli altri comuni della provincia ed in questo senso Filippo Cancarè chiedere un incontro con i sindaci dei comuni ennesi per cercare una soluzione che sia condivisibile e che vada a favore delle famiglie meno abbienti.