Enna. Polizia penitenziaria sventa consegna droga a detenuto da familiari

Enna. Nella giornata di ieri, personale di Polizia penitenziaria in servizio nell’istituto penitenziario di Enna durante un’attività di controllo di prevenzione ha rinvenuto delle dosi di sostanze stupefacenti occultate da due pregiudicati di Valguarnera (En) che si trovavano nella sala colloqui del carcere per effettuare il colloquio con un loro familiare detenuto. Non è escluso che proprio quelle sostanze erano dirette al loro familiare, ma l’intervento di personale altamente specializzato ancora una volta ha evitato l’intrusione di droga nel carcere ennese. Non è la prima volta che vengono rivenute sostanze stupefacenti proprio nel reparto dei colloqui tra familiari e detenuti ma grazie a sistemi sofisticati e ai cani antidroga difficilmente potrà essere introdotta droga all’interno degli istituti di pena. Successivamente è stata anche perquisita anche l’autovettura dei due pregiudicati, differendoli all’autorità Giudiziaria per detenzione di sostanze stupefacenti. Le operazione sono state condotte dall’Ispettore capo Biagio Nicosia in collaborazione con i Sovrintendenti Salvatore Inglese Salvatore e Filippo Bellavia e del reparto cinofili di Palermo. “Come organizzazione sindacale cercheremo di sostenere questo reparto affinchè venga potenziato sempre di più da parte dell’amministrazione con corsi formativi e ulteriori cani creando una sede fissa anche ad Enna” è quanto ha dichiarato Filippo Garofano, delegato nazionale Osapp.