Leonforte. Protesta per mancato funzionamento depuratore
Enna-Cronaca - 12/09/2009
Leonforte. Diversi proprietari terrieri, coltivatori diretti, braccianti agricoli di terreni ricadenti nelle contrade Noce e Scarfalluzzo del comune di Leonforte, una delle zone più fertili con particolare destinazione alla coltura della pesca settembrina di Leonforte, nonché di ortaggi e agrumeti denunziano la grave situazione di carattere igienico sanitaria che si è venuta a creare a seguito del non funzionamento dell’impianto di depurazione ubicato in contrada Noce.
Nel suddetto impianto sono stati immessi i liquami provenienti dai Comuni di Leonforte e di Assoro e non sono stati più trattati già dal 2006 a tutt’oggi, così come accertato dall’agenzia ARPA.
La mancanza della depurazione e l’abbandono dei liquami nelle vasche ha creato un gravissimo stato di fermentazione dei liquami con un insopportabile puzzo percepibile a distanze anche di un chilometro e con gravissimo danno agli operatori del settore che non riescono più a svolgere il proprio lavoro e con pregiudizio della stessa salute.
Le vasche di decantazione e il torrente Crisa sono diventati un maleodorante ed infettivo deposito dei liquami provenienti dalle reti fognanti immesse.