A Troina iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”

TROINA. Anche quest’anno, come avviene da un po’ di tempo, si è ripetuta l’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”. Qui in paese, l’iniziativa ha visto coinvolti il locale circolo “Ancipa” di Legambiente e gli alunni, circa uno centinaio, delle V classi della scuola elementare. La scuola elementare di Troina è articolata in diversi plessi dislocati nei vari quartieri, ricalcando la struttura urbanistica policentrica del paese. Ecco perché gli alunni della V elementare del plesso San Michele hanno ripulito la villetta antistante la loro scuola mentre quelli del plesso Scalforio hanno ripulito la zona del bevaio Parapia, quelli del plesso Borgo la aree verdi attorno l’edificio scolastico e gli altri del plesso Mulino a Vento l’area circostante l’edificio ed il vicino campetto di tennis. Armati di guanti, ed assistiti dai volontari del circolo Ancipa e dai loro insegnanti, gli alunni hanno raccolto i rifiuti più disparati: bottiglie e bicchieri di vetro e plastica, contenitori in cartone di pizza, scarpe, lattine ed altri rifiuti i più disparati. In una zona dell’area verde attorno al plesso scolastico Mulino a Vento, mentre gli alunni raccoglievano i rifiuti abbandonati, si è scoperta una pozzanghera maleodorante alimentata dalle acque reflue che fuoriescono da un tubo rotto della rete fognaria. Il paese di Troina, una volta, era molto più pulito di oggi. Si dirà che un tempo non si producevano rifiuti in quantità confrontabili con quelle di oggi. Ed è vero, ma questo non basta a spiegare perché le strade cittadine non siano pulite come lo erano una volta. Che il servizio di igiene ambientale vada migliorato e potenziato, anche in ragione dell’aumento dei rifiuti che si producono, sono in molti a sostenerlo. Che non tutti i cittadini adottino comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti solidi urbani, è altrettanto vero. Ci è capitato di vedere cassonetti semivuoti, ma la gente preferisce depositare fuori i cassonetti i sacchetti di plastica pieni di spazzatura. I cani randagi fanno il resto aprendo i sacchetti lasciati fuori dai cassonetti per sparpagliarli sulla strada e per le pendici. E’ uno scenario indecoroso. Abbiamo visto gente che si è avvicinata al cassonetto con l’auto, ma dall’auto non è scesa per mettere il sacchetto della spazzatura dentro li cassonetto semivuoto. L’ho lanciato dall’auto verso l’esterno del cassonetto.

Silvano Privitera