Lavoro; CISL: DDL PD ok ma fare in fretta legge nazionale

PALERMO – L’iniziativa è “apprezzabile” ma la strada intrapresa rischia d’essere “interminabile al confronto con l’emergenza sociale della regione”. La Cisl Sicilia commenta così la presentazione all’Ars, stamattina, ad opera del Pd, di un disegno di legge per il credito d’imposta all’occupazione. Meglio sarebbe, rileva il sindacato, lavorare assieme, forze politiche e sociali, maggioranza e opposizione, per “pretendere e ottenere il rifinanziamento della legge nazionale sul credito d’imposta per l’occupazione, che già c’è, ha già all’attivo il via libera di Bruxelles ed è ferma al palo solo perché il governo Berlusconi, nel 2009, non l’ha più finanziata”. “Qualunque iniziativa che favorisca la creazione di occupazione, per la Cisl è positiva”, spiega Maurizio Bernava, segretario regionale. Per questo “riteniamo interessante”, il ddl del Pd. Il fatto è che la sua attuazione, che richiederebbe anche un esplicito ok dell’Ue, potrebbe aver bisogno di “tempi troppo lunghi”. Dunque, meglio sarebbe “fare in fretta”, rimarca Bernava. Da qui la proposta, avanzata a governo e parlamento regionali, alle forze sociali e agli schieramenti di maggioranza e opposizione, all’Ars: organizzare un “fronte dell’occupazione” che individui e segnali al governo Berlusconi le risorse su cui far leva per la Sicilia, comprensive anche di quote di cofinanziamento regionale. Palazzo Chigi, dal canto suo, dovrebbe rifinanziare la legge nazionale per il credito d’imposta per l’occupazione, al momento priva di risorse. Questa, commentano alla Cisl, sarebbe una strada “molto più incisiva, e molto più immediata”.