lunedì , Gennaio 18 2021

Torna il carnevale a Cerami

Grazie all’impegno dell’Associazione Culturale Gioventù Ceramese, patrocinata dall’amministrazione comunale, e all’intraprendenza di moltissima gente che in massa ha partecipato organizzandosi in gruppi mascherati, circa 20, e preparando anche diversi carri allegorici dopo 15 anni anche Cerami ritrova il proprio Carnevale.
Tre le sfilate che, nonostante le rigide temperature, hanno animato il paese nell’entusiasmo generale di grandi e piccini. Particolarmente acceso il confronto tra i gruppi che si sono contesi il primato nella gara bandita dall’associazione: per la scuola dell’infanzia riescono a spuntarla i bambini della seconda classe vestiti da puffi e capitanati da Gargamella in persona; per la scuola primaria invece ad avere la meglio sono stati i bambini della terza classe i quali hanno riproposto il mondo di Alice nel paese delle meraviglie; infine per la scuola secondaria i ragazzi della seconda classe hanno ottenuto facilmente il favore della giuria proponendo una simpatica versione di sister ACT .
Discorso a parte va fatto per i gruppi formati dai più grandi che hanno visto trionfare i cosiddetti “troiani”. Più di 18 ragazzi con un impegno non indifferente hanno realizzato una riproduzione molto fedele del cavallo di troia. Facilmente riconoscibili i diversi personaggi dell’Iliade: Achille, Ulisse, Elena, Ettore, Paride e via via tutti gli altri protagonisti del poema epico di Omero che divisi in Greci e Troiani hanno ottenuto il massimo punteggio dalla giuria aggiudicandosi il primo premio.
Grande entusiasmo anche per le serate danzanti che hanno ottenuto per tutte le cinque serate previste dal programma il plauso dei ceramesi, ma anche di molte persone dei paesi limitrofi. In un’atmosfera d’altri tempi, degna delle migliori sale, le circa 600 persone che ogni sera hanno partecipato ballando senza accorgersene fino alle 4 di mattina tra giochi di luci e buona musica.
Estremamente soddisfatti i ragazzi dell’Associazione Culturale Gioventù Ceramese che proprio per la partecipazione in massa a tutte le attività hanno visto ripagati gli sforzi e le energie profuse da tutti i soci per il recupero di un carnevale che vantava una tradizione di cui ormai solo i più grandi serbavano gelosamente un gradito ricordo.