Sciopero Cgil: in 2.500 alla manifestazione di Palermo
Enna-Cronaca - 12/03/2010
Circa 2.500 persone stanno partecipando a Palermo alla manifestazione della Cgil nella giornata dello sciopero generale per un fisco piu’ giusto, per il lavoro per la cittadinanza. Sul palco del teatro “Al Massimo”, sotto lo slogan “Lavoratori e pensionati pagano, gli evasori scroccano” gli interventi di sindacalisti e di lavoratori di settori in crisi. Fuori frattanto il corteo degli studenti diretto a palazzo delle Aquile. Ha parlato il segretario della Camera del lavoro di Palermo, Maurizio Cala’, contro “il vergognoso attacco alla Costituzione e al lavoro che si e’ verificato per ultimo- ha detto- con l’avviso comune firmato ieri dagli altri sindacati e da Confindustria”. “Questo e’ uno sciopero per la democrazia- ha continuato- e’ uno sciopero contro la crisi negata, che qui a Palermo e nel sud sta facendo sentire i suoi effetti. Noi chiediamo di fermare i licenziamenti- ha detto Cala’- di aumentare il periodo delle cassa integrazione e di allargare la platea di chi puo’ ricorrervi. Chiediamo che siano bloccate tasse, tariffe e affitti e siamo qui per dimostrare che c’e’ un’Italia che non vuole rassegnarsi”. Dal palco anche l’intervento di una ex operatrice del “Telefono Azzurro” licenziata assieme a ua trentina di persone a fine dicembre per essere sostituiti da giovani del servizio civile. Da molti giorni prmai questo personale occupa la chiesa di S.Saverio. “Siamo qui- ha detto- per gridare la nostra incredulita’ di persone specializzate esonerate da un compito socialmente importante”. Dal palco anche le testimonianze di un operaio della Fiat, uno della Coalma e ancora , del Banco di Sicilia, dell’Ati group, della Pirelli Re. Inoltre, Zaher Darwish, per rappresentare la voce degli immigrati e Luciano Cirri, del sindacato di polizia”. Sta concludendo la manifestazione Walter Schiavella, segretario generale nazionale della Fillea .