Sicilia: No a fusione IRCAC-CRIAS
Enna-Cronaca - 15/04/2010
PALERMO – Non si fara’ l’annunciata fusione tra l’Ircac (Istituto regionale per il credito alla cooperazione) e la Crias (Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane). Il provvedimento era stato inserito nella bozza di legge finanziaria predisposta dall’assessorato al Bilancio e al vaglio della Giunta di governo.
Nel corso della riunione odierna della giunta l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, ha chiesto e ottenuto la soppressione di questo provvedimento.
“Concordo sull’esigenza di riformare il settore del credito in favore delle imprese artigiane e alla cooperazione. Per questa ragione – sostiene Venturi – in questi mesi ho avviato numerosi contatti con le categorie interessate al fine di verificare le esigenze e ricevere segnali ed indicazioni utili. Ritengo, pero’, questa iniziativa una fusione al momento inopportuna, a freddo, calata dall’alto, non concertata a sufficienza con le categorie interessate oltre che in giunta stessa”.
swp/sl