Codacons a governo nazionale: stato di emergenza lavoro Sicilia

Il primo maggio in occasione della festa dei lavoratori, il Codacons chiederà al governo nazionale la dichiarazione dello stato di emergenza lavoro per la sicilia. Ancora una volta alla Sicilia spetta la maglia nera nell’ambito dell’occupazione, con il tasso più elevato a livello nazionale per quanto riguarda la disoccupazione sia maschile che femminile e picchi di crescita in quella giovanile. Gli sconfortanti dati arrivati alcuni giorni fà dall’Istat non fanno che confermare un disagio crescente nella popolazione che chi vive nell’Isola non può non cogliere. Crescono, infatti, le richieste d’aiuto e intervento alle associazioni di volontariato, alla Caritas e al CODACONS, con gente sempre più costretta a fare i conti con il caro spesa e il caro benzina, avendo una limitata quando non del tutto assente autonomia economica.
Sulla base di questi dati il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi chiederà domani al Governo nazionale di elaborare un piano di ripresa economica e lavorativa per tutto il Mezzogiorno, con particolare attenzione per le Isole. “Chiediamo per la Sicilia – afferma Tanasi – che sia dichiarato lo stato di emergenza lavorativa. Non si tratta di un’emergenza di poco conto, se si pensa che ogni giorno di più centinaia di lavoratori perdono il proprio posto di lavoro e che chi ne trova uno deve fare i conti con il precariato e il lavoro nero. Questa situazione crea nuova linfa per la criminalità organnizzata, costringendo troppo spesso disoccupati disperati a rivolgersi al mondo dell’illegalità per trovare risposte. Vogliamo che sia la legalità – conclude Tanasi – a dare risposte concrete e alternative ai nostri giovani e anche a tutti i nuovi disoccupati. Questo Governo nazionale deve adesso fare la sua parte e dare le risposte che i cittadini aspettano, senza se e senza ma”.