Leonforte. Intralcia traffico e picchiano con padre e fratello gli automobilisti bloccati

Leonforte. Denunciato in stato di libertà di C. A., classe ’60, di C.V., classe ’84, e C.G., classe ’84, poiché resisi responsabili di lesioni personali, minacce e danneggiamento, in concorso tra loro, ai danni di un povero automobilista la cui autovettura era rimasta bloccata dall’auto di uno dei due aggressori.
In particolare, la vittima mentre transitava da una via del centro leonfortese, trovava la strada bloccata, a causa di un’autovettura parcheggiata in maniera poco “civile”, dinanzi a un circolo ricreativo- sala giochi. L’uomo, non vedendo il proprietario dell’auto che intralciava la circolazione, suonava il clacson della propria autovettura, sino a quando, dal circolo privato, ubicato lì nei pressi, usciva un giovane proprietario dell’auto che iniziava ad inveire contro il povero automobilista, rifiutando di spostare l’autovettura che gli impediva il passaggio e colpendolo al volto con un pugno. Quest’ultimo, inoltre, aggrediva anche l’automobilista che seguiva il primo, anch’egli bloccato. Dal circolo privato, intanto, uscivano altri due uomini – rivelatisi essere, rispettivamente, il padre ed il fratello del primo aggressore – a dar man forte al primo aggressore, colpendo ripetutamente anche loro i due malcapitati automobilisti. Gli investigatori del Commissariato leonfortese, diretti dal Commissario Capo Dott. Salvatore Tognolosi, ricostruito il quadro della vicenda ed identificati i protagonisti, segnalavano, pertanto, il padre ed i due fratelli alla procura della Repubblica di Enna, per gl’indicati reati di lesioni minacce e danneggiamento.