Termovalorizzatori, 4 società (una ennese) nel mirino della DDA
Enna-Cronaca - 12/05/2010
La guardia di finanza ha sequestrato una serie di documenti relativi alla gara bandita per la realizzazione dei termovalorizzatori in Sicilia. Gli atti sono stati acquisiti nel corso delle perquisizioni disposte dalla DDA di Palermo che indaga sull’affare inceneritori.
Sotto la lente di ingrandimento delle fiamme gialle sono passate tutte le società aggiudicatarie della gara, nel 2007 annullata dalla Corte di Giustizia Europea per difetto di pubblicizzazione. Perquisite, tra le altre, la Altacoen, la Falck, che capeggiava tre dei quattro raggruppamenti di impresa assegnatari dell’appalto, la Daneco Gestione Impianti e l’ente appaltante: l’Arra, l’Agenzia Regionale Rifiuti ed Acque.
L’indagine, oltre che su presunte infiltrazioni mafiose nell’affare, cerca di far chiarezza sulla regolarità della gara e sull’eventuale esistenza di accordi di cartello tra le Ati aggiudicatarie che, con la compiacenza di funzionari pubblici a cui sarebbero andate tangenti, si sarebbero spartite a tavolino i lavori e poi, dopo la bocciatura europea, avrebbero fatto andare deserte le gare successive per indurre la Regione ad abbandonare la strada del bando pubblico.