Enna, sequestrata discarica abusiva. 30mila metri quadrati vicinanza ospedale

I carabinieri di Enna hanno sequestrato una discarica abusiva di 30mila metri quadri, con grandi quantità di rifiuti speciali e pericolosi. La zona interessata è nelle vicinanze dell’ospedale Umberto I e a poche centinaia di metri dall’abitato di Enna Bassa. I militari ipotizzano che lo stoccaggio abusivo di rifiuti pericolosi fosse in mano alla mafia. Il sequestro è stato effettuato dai militari del nucleo investigativo provinciale. Denunciata la proprietaria del terreno e due suoi familiari, imprenditori del settore movimento terra, secondo gli inquirenti vicini ad ambienti mafiosi. I carabinieri hanno fermato un motocarro che stava scaricando rifiuti speciali pericolosi. Nei cumuli di rifiuti, alti anche 30 metri, è stato trovato di tutto: elettrodomestici, bitume, carcasse di veicoli, vetro, lastre di amianto e rottami ferrosi. La discarica sarebbe attiva da diversi anni.
Sono stati deferiti in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria:
• L.S. 29enne del luogo
• S.C. 38enne del luogo
Per aver trasportato e depositato rifiuti speciali pericolosi senza autorizzazione;
• S.G. 77enne del luogo proprietaria del sito
• L.M. 53enne del luogo imprenditore
• R.L. 34enne del luogo imprenditore
Questi ultimi due, imprenditori del movimento terra e vicini ad ambienti della criminalita’ organizzata in questa provincia di enna, per aver attivato e gestito una discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi.