Sicilia centrale: Terremoto magnitudo 2.4 ore 13:55
Enna-Cronaca - 03/08/2010
Un terremoto di magnitudo (Ml) 2.4 è avvenuto alle ore 13:55:12 italiane del giorno 03/Ago/2010 (11:55:12 03/Ago/2010 – UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Sicilia centrale.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
Comuni entro i 10Km
MONTEDORO (CL)
SERRADIFALCO (CL)
Comuni tra 10 e 20km
CANICATTI’ (AG)
CASTROFILIPPO (AG)
RACALMUTO (AG)
BOMPENSIERE (CL)
CALTANISSETTA (CL)
CAMPOFRANCO (CL)
DELIA (CL)
MARIANOPOLI (CL)
MILENA (CL)
MUSSOMELI (CL)
SAN CATALDO (CL)
SANTA CATERINA VILLARMOSA (CL)
SOMMATINO (CL)
SUTERA (CL)
VILLALBA (CL)
ETNA
Durante il mese di luglio 2010, l’Etna è rimasto in uno stato di relativa calma. Nella mattinata del giorno 5 luglio è avvenuta una serie di emissioni di cenere dalla depressione craterica occidentale della Bocca Nuova. Il fenomeno è durato circa 8 minuti. Le riprese delle telecamere termiche della Montagnola e di Schiena dell’Asino hanno mostrato l’assenza di materiale caldo nelle emissioni. Durante tutto il mese il degassamento dai crateri sommitali è continuata con le consuete fluttuazioni.
Periodicamente, durante le visite in area sommitale eseguite sia da personale INGV-CT che dalle guide etnee, si sono uditi dei boati profondi all’interno della bocca del Cratere di Nord-Est. Tali boati avvenivano ad intervalli di qualche minuto, con rumori meno forti udibili negli intervalli in condizioni di assenza di vento. Le osservazioni sul campo non hanno rivelato nuovo materiale eruttivo né all’esterno né all’interno del Cratere di Nord-Est.
STROMBOLI
Lo Stromboli attualmente si trova in uno stato di attività eruttiva persistente, con esplosioni di medio-bassa entità da diverse bocche eruttive nell’area craterica sommitale. Nel mese di luglio 2010, l’attività si è svolta con le consuete minori fluttuazioni.
VULCANO
Vulcano attualmente si trova in uno stato di quiescenza. Le temperature delle fumarole, misurate sull’orlo craterico, sono rientrate su valori più contenuti dopo l’incremento registrato a settembre-ottobre 2009. Non si osservano anomalie nei parametri geochimici nelle zone più periferiche (suoli dell’area di Vulcano Porto e acquiferi termali).