Frattura nella coalizione Draià, Pecora si dimette da assessora dopo la scelta di puntare su Cutrona

Terremoto in Giunta: l’Assessora Sara Pecora si dimette a un mese dal voto. Si tratta di una fedelissima della sindaca Draià che lascia l’incarico perché la prima cittadina, per la sua successione, ha preferito puntare su una persona esterna- Carmen Cutrona- e non su qualcuno del gruppo di coalizione. Una decisione irrevocabile che segna la fine di un percorso durato quasi dieci anni tra banchi del consiglio e ruoli di governo. Un addio che pesa come un macigno e che rischia di stravolgere gli equilibri politici locali a ridosso delle prossime elezioni amministrative.

Dimissioni choc di Sara Pecora: resa dei conti dentro la maggioranza Draià

Alla base della rottura non vi sono ragioni personali, bensì una profonda divergenza politica sulla strategia per il dopo-Draià. Il punto di attrito è la scelta della Sindaca uscente di puntare su una candidatura esterna alla squadra di governo per la propria successione. Si tratta di un cambio di rotta rispetto a quanto dichiarato dai “fedelissimi” lo scorso 16 febbraio; in quell’occasione, il gruppo aveva garantito sostegno alla Draià in caso di terzo mandato o, in alternativa, la scelta di un successore interno alla compagine attuale.

Successione blindata e niente confronto: esplode il caso Cutrona

“La scelta di convergere su un nome esterno, senza un reale percorso di condivisione, rende impossibile la mia permanenza”, ha dichiarato l’ex assessore Pecora. “Non è una questione di poltrone, ma di metodo e visione”. Pecora, che vanta due mandati consecutivi in Consiglio e quattro anni in Giunta, ha motivato il gesto come un atto di lealtà verso l’elettorato.

Fedelissimi traditi? La rottura che mette in crisi gli equilibri elettorali

Per l’ormai ex componente della giunta, il venir meno del principio di partecipazione nella scelta del futuro candidato sindaco rappresenta una linea rossa invalicabile. “Preferisco fare un passo indietro oggi anziché scendere a compromessi domani”, ha sottolineato, ribadendo che la politica deve restare ascolto del territorio e non pura logica di palazzo.

Passo indietro o atto d’accusa: Pecora lascia e accende lo scontro politico

Nonostante le dimissioni arrivino a meno di trenta giorni dalle urne, Sara Pecora ha annunciato che non parteciperà alla competizione elettorale, ma non si tratta di un addio definitivo alla vita pubblica. “Il mio impegno per la città -ha ribadito- continuerà in altre forme, fuori dall’attuale maggioranza”. Il clima politico a Valguarnera si scalda quindi improvvisamente: l’uscita di scena di una figura così radicata rappresenta un’incognita pesante per la coalizione uscente, che perde uno dei suoi pezzi più importanti nel momento più delicato della campagna elettorale. “Per ora, quello di Sara Pecora – conclude – è solo un arrivederci, con l’auspicio che il futuro della città sia guidato da trasparenza e rinnovamento.”