Piazza Armerina. In libertà per decorrenza dei termini presunto pedofilo
Enna-Cronaca - 04/09/2010
Era stato accusato, un anno fa, di avere tentato di violentare un ragazzino di tredici anni in un parco della periferia di Piazza Armerina. Secondo gli agenti del commissariato il ragazzo era stato strattonato con violenza per strappargli gli abiti di dosso. Da ieri questo presunto pedofilo è completamente libero, perché sono scaduti i termini di custodia. A.S. , 57 anni, incensurato, avrebbe tentato la violenza, ma il ragazzo allora si seppe difendere, sferrandogli un cazzotto in pieno stomaco, scappando via e poi raccontando tutto ai genitori. Proprio ieri A.S. ha lasciato la comunità terapeutica dove si trovava agli arresti domiciliari dal 29 ottobre scorso. Il gip David Salvucci ha accolto l’istanza del difensore, avvocato Sinuhe Curcuraci, a cui non s’era opposto il Pm, quindi ne ha ordinato la scarcerazione per decorrenza dei termini . A.S. era stato arrestato il 3 settembre dagli agenti del commissariato armerino, coordinati dal dirigente Gabriele Presti in una pineta appena fuori città. Il cinquantenne, secondo una ricostruzione, si sarebbe seduto su una panchina accanto al ragazzino, quindi aveva iniziato a parlare e poi era passato alle vie di fatto,ma c’era stata la reazione del ragazzo. Al momento dell’arresto, avrebbe detto, meravigliato, perché lo stavano arrestando, poi in tribunale, di fronte al gip Pasqualino Bruno, ammise di aver avvicinato la vittima, ma aveva precisato di aver creduto che il ragazzo fosse molto più grande. Per la difesa l’interrogatorio sarebbe da considerare inutilizzabile, perché si era verificato un difetto nella notifica al difensore. E’ passato un anno e l’inchiesta è tuttora aperta. Pare che la Procura della Repubblica non si è opposta alla richiesta di scarcerazione, anzi ha espresso parere favorevole. E’ chiaro che l’inchiesta rimane aperta, e sulle indagine vi è il massimo assoluto riserbo, ma intanto da ieri A.S. è libero.