Clima politico infuocato a Valguarnera, scazzottata davanti a famiglie e bambini

Quella che doveva essere una domenica di festa e spensieratezza si è trasformata in un pomeriggio di apprensione nel cuore di Valguarnera. In una via Sant’Elena gremita di famiglie, bambini e visitatori giunti dai paesi limitrofi anche per assistere alla Cavalcata di San Giuseppe, la tensione elettorale è degenerata in uno scontro fisico che ha lasciato i passanti attoniti e preoccupati per il clima di violenza che sta avvelenando la cittadina.

Cosa è accaduto

Secondo le prime ricostruzioni e le numerose testimonianze raccolte sul posto, due uomini hanno dato vita a una violenta scazzottata tra la folla. Il diverbio, iniziato con toni accesi, sarebbe scaturito da motivazioni strettamente politiche, legate all’imminente tornata elettorale del 24 e 25 maggio.

Il dettaglio più allarmante è emerso nelle ultime ore riguarda l’appartenenza dei contendenti: pare che entrambi orbitino nello stesso schieramento politico e che la scintilla sia scoccata a causa di pesanti dissapori interni legati all’esclusione di un candidato dalle liste. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini

La condanna di Andrea Giarrizzo

Sull’accaduto è intervenuto duramente l’On. Andrea Giarrizzo, che attraverso i propri canali social ha espresso profondo rammarico per quanto avvenuto in via Sant’Elena:  «Grave quanto accaduto ieri a Valguarnera. Da cittadino, provo un forte senso di disagio e di amarezza di fronte ad episodi di questo livello, che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico, ancor più se avvenuti in un contesto di festa e giovialità che dovrebbe unire, non dividere. In giro c’erano famiglie, bambini e persone provenienti da altre cittadine: non è questo l’esempio che vogliamo dare come comunità.»

Giarrizzo ha poi lanciato un appello a tutte le forze in campo per abbassare i toni di una campagna elettorale definita ormai “incandescente”.