Piazza Armerina. Tre volte arrestato, per droga, tre volte rimesso in libertà
Enna-Cronaca - 12/09/2010
Piazza Armerina. Vita difficile per Alessandro Treno, giovane di 20 anni, il quale, condannato per detenzione di droga, è stato arrestato e scarcerato per la terza volta, mentre si attende il risultato dell’appello perché condannato a sedici mesi dal Gup in occasione del giudizio di primo grado. Dopo il terzo arresto ora è libero, con la sola restrizione dell’obbligo di presentazione al commissariato di Ps di Piazza Armerina. Il Gip ha accolto l’istanza presentata dal suo difensore, il penalista Sinuhe Curcuraci, e, quindi, lo ha liberato dai domiciliari. Alessandro Treno fu arrestato dalla polizia armerina nell’agosto 2009 e nel corso di una perquisizione, secondo gli agenti del commissariato, avrebbe nascosto a casa sua al quartiere Canali 20 grammi di hashish, già divisi in dosi e, quindi pronti allo spaccio. Al momento dell’arresto, Treno avrebbe cercato di disfarsi della droga, gettandola dal balcone della sua casa. Il Gip Pasqualino Bruno, ora in pensione, decide di scarcerarlo, dopo pochi giorni, concedendogli i domiciliari. La Procura non accetta questa decisione e presenta ricorso al tribunale del Riesame, che accoglie il ricorso della Procura. La difesa ricorre in Cassazione, che conferma la tesi del tribunale Riesame. A febbraio Alessandro Treno torna in carcere. Sinuhe Curcuraci, suo difensore, non molla e presenta una nuova istanza al Gip che nuovamente concede i domiciliari. Nuovo ricorso della Procura al tribunale Riesame, e lo stesso fa la difesa che presenta ricorso in Cassazione, per cui Treno finisce ancora una volta ai domiciliari. Nel frattempo si chiude il processo con una condanna di primo grado a un anno e quattro mesi. Nuova scarcerazione, in attesa del ricorso in appello.