Mozia: entro nove mesi ci sarà la corrente elettrica
Enna-Cronaca - 24/09/2010
“Entro nove mesi, tra Mozia e Marsala, in provincia di Trapani, sara’ installato un cavo sottomarino di 1,5 Km per elettrificare l’isola, con impatto ambientale pari a zero”. Lo ha assicurato nel corso di una conferenza stampa l’assessore Gaetano Armao.
Un tratto del cavi elettrici sara’ interrato, un’altra parte sottomarino, passando per la conduttura idrica. Il progetto prevede la costruzione di due cabine prefabbricate, una a Marsala e l’altra a Mozia per la ‘consegna’ dell’energia.
“Fino ad oggi, Mozia e’ stata illuminata utilizzando un gruppo elettrogeno fornito dal comune di Marsala. Vigilero’ personalmente – ha sottolineato Armao – affinche’ il progetto sia realizzato nei tempi previsti. Sono passati 30 anni dal primo progetto, i lavori furono bloccati perche’ ritenuti inquinanti per lo stagnone”.
“Trent’anni per 1,5 Km di cavi – ha precisato l’assessore – non sono tempi ammissibili, soprattutto, parlando di Mozia, il sito fenicio-punico piu’ importante del mondo, che conserva un patrimonio archeologico unico e intatto”.
Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al nuovo soprintendente del Mare di Trapani, Giuseppe Gini, rappresentanti di alcune delle istituzioni coinvolte a vario titolo nella realizzazione dell’infrastruttura, e che hanno dato il loro assenso per procedere nell’iter di rilascio delle autorizzazioni: rappresentanti della Fondazione Withacher, del comune di Marsala e dell’impresa che realizzera’ l’opera.
Armao ha rivolto anche un forte ringraziamento all’assessore Roberto Di Mauro per aver accelerato le procedure amministrative che consentiranno l’apertura dei lavori.