Ispezione alla mensa del carcere di Enna
Enna-Cronaca - 25/09/2010
Enna. Sarà effettuata un’ispezione presso il carcere di Enna per accertare perché sia arrivato cibo avariato alla mensa degli agenti penitenziari o perché lo stesso fosse tenuto in cattivo stato di conservazione, dopo la denunzia, qualche settimana fa, che 12 agenti penitenziari hanno accusato dei malori, dopo aver mangiato del cibo a mezzogiorno . E’ quanto viene chiesto attraverso un’interrogazione a risposta scritta che porta come primo firmatario l’esponente di area radicale, on. Rita Bernardini (Pd), il parlamentare che il giorno di ferragosto è stata in visita alle carceri della provincia di Enna. L’interrogazione è rivolta al Ministro della Giustizia, Angelino Alfano. Nell’interrogazione si legge che, dopo aver consumato il consueto pranzo presso la mensa dell’istituto penitenziario, circa 12 poliziotti, assegnati presso il carcere di Enna, hanno accusato forti malori e, dopo essere stati refertati dal medico di guardia, sono stati dispensati dal servizio a causa di una intossicazione alimentare; due di essi sono stati costretti a rimanere a casa per più giorni”. L’onorevole Rita Bernardini, che per quasi un giorno, assieme al sindaco di Enna, Paolo Garofalo, era stata in visita al carcere di Enna, si è resa conto della situazione in cui versano agenti penitenziari e detenuti in una struttura in pieno degrado, dove le celle sono superaffollate e dove non sempre il cibo è adeguato alle esigenze delle persone che lo frequentano, pur riconoscendo che le attività che all’interno vi si svolgono sono altamente meritevoli perché costituiscono un punto di riferimento importante per un futuro lavorativo al di fuori del carcere. La rappresentante del Partito Radicale si era impegnata ad attivarsi per risolvere alcuni problemi importanti per rendere meno disagevole la vita dei detenuti, e lo stesso aveva promesso il senatore Salvo Fleres, garante dei detenuti, pure in lui in visita al carcere di Enna.