Call Center; Cisl: Convegno nazionale a Palermo
Enna-Cronaca - 18/10/2010
PALERMO. La Sicilia come “polo nazionale di eccellenza del settore dei call center”, che nasceva in Italia cinque anni fa. È la proposta che la Cisl lancerà domani da Palermo alla luce, si legge in una nota che il segretario generale regionale Maurizio Bernava ha inviato al governatore Raffaele Lombardo, dei “12 mila addetti attualmente impegnati nell’Isola, di cui più di un terzo impiegato al limite della legalità e con condizioni di lavoro da economia del sottoscala”. Il convegno, che si aprirà alle 9,30 e si svolgerà nell’Astoria Palace Hotel, sarà presieduto da Bernava, introdotto dal leader nazionale della federazione cislina di categoria (Fistel) Antonio Vitale e concluso da Annamaria Furlan, segretario confederale nazionale Cisl. Sono previsti gli interventi del ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani; di Pasquale Viespoli, sottosegretario del ministero del Lavoro; degli assessori regionali Andrea Piraino (Welfare e lavoro) e Marco Venturi (Attività produttive). Di Sergio Abramo, presidente di Assocontact, l’associazione nazionale dei Contact center in outsourcing. E del presidente della Regione. Inoltre, contribuiranno al dibattito i vertici dei tredici principali gruppi industriali che operano nel settore: Almaviva, BT Italia, Call & Call, Comdata, E-Care, Fastweb, H3G, Telecom, Telecontact, Teleperformance, Transcom, Visiant e Vodafone. “Desideriamo rilanciare – sostengono alla Cisl – un settore che, alla pari di altri, vive sospeso, in Sicilia, tra grandi potenzialità e opportunità di sviluppo, con il rischio continuo di scivolare verso la precarietà e l’incertezza degli investimenti”.