lunedì , Aprile 12 2021

Provincia Enna. Gruppo Consiliare MPA si è impegnato contro megadiscarica Dittaino

Enna. Giovanni Russo, capogruppo alla Provincia regionale di Enna dell’MPA, in merito alla revoca delle autorizzazioni da parte della Regione per la discarica di Dittaino, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Il gruppo consiliare provinciale dell’MPA composto da Giovanni Russo, Franco Catania e Giuseppe Cimino con la partecipazione attiva del Commissario Provinciale dell’MPA avv. Ones Benintende si è impegnato con tenacia e determinazione affinché il territorio della provincia di Enna, e in particolare la Valle del Dittaino zona a vocazione agricola e industriale fiore all’occhiello dell’economia ennese, non diventasse pattumiera dell’intero territorio regionale se non dell’intero mezzogiorno.
Abbiamo insistentemente fatto pressioni verso gli organi preposti al Governo Regionale affinché venissero revocate le autorizzazioni rilasciate per la realizzazione e l’esercizio della piattaforma integrata per il trattamento e lo smaltimento finale dei rifiuti non pericolosi (Mega – Discarica) sita in Contrada Terra di Chiesa nel Comune di Assoro rilasciata a favore della ditta Catanzaro Costruzioni srl e di tutti gli altri provvedimenti abilitativi.
Pressioni che insieme alle contestazioni e all’interessamento dei cittadini, di alcuni politici, ai movimenti sindacali e a comitati spontanei hanno fatto sì che l’Assessorato Regionale al Territorio e all’Ambiente dichiarasse decadute tutte le autorizzazioni e tutti i relativi provvedimenti abilitativi per la realizzazione e l’esercizio della piattaforma integrata per il trattamento e lo smaltimento finale dei rifiuti non pericolosi (Discarica) sita in C.da Terra di Chiesa nel Comune di Assoro rilasciata a favore della ditta Catanzaro Costruzioni srl.
Eravamo, tra l’altro, sicuri che il Presidente Raffaele Lombardo, nostro leader, non sarebbe rimasto insensibile a un così grave pericolo per la nostra Provincia impegnandosi in prima persona affinché venisse revocata detta autorizzazione.
Ancora una volta il nostro gruppo si impegnato per la collettività ennese sicuro che alla fine avrebbe ottenuto un risultato positivo.
Ringraziamo tutti coloro (cittadini, alcuni colleghi politici, movimenti sindacali e comitati spontanei) che insieme a noi hanno lottato per una causa comune come la salvaguardia del Nostro Territorio”.