Sicilia. Formazione professionale: CGIL, confronto parta con chiarezza

“Il confronto sul piano regionale per la formazione professionale parte male. Gli avvenimenti degli ultimi giorni ci dimostrano infatti che i vecchi sistemi sono duri a morire ed e’ su questo che l’assessore Centorrino dovra’ offrirci chiarimenti prima di iniziare la discussione”. Lo dicono Michele Pagliaro, della segreteria regionale Cgil, e Giovanni Lo Cicero, della Flc, a poche ore dell’incontro sindacati- assessore regionale alla formazione sul piano di riordino del settore. La Cgil e la Flc giudicano “inopportuna l’erogazione a pie’ di lista ad alcuni enti di risorse finanziarie pubbliche in assenza di criteri omogenei e condivisi; inaccettabile e gravissima peraltro anche alla luce delle dichiarazioni sul riordino del sistema e sul cambio di passo rilasciate dall’assessore”. A Centorrino, Cgil e Flc sollecitano dunque innanzitutto “un passo indietro sugli ultimi atti e un’operazione chiarezza concertando e condividendo qualunque iniziativa con i sindacati. Ma soprattutto- sottolineano Pagliaro e Lo Cicero- bisogna che il confronto parta col riconoscimento dello stato di crisi del sistema regionale di formazione professionale e si incanali abbandonando l’idea che il settore possa fungere da ammortizzatore sociale. Occorre lasciarsi dietro – aggiungono- l’approccio conservatore e clientelare che sembra informare anche gli ultimi atti e avviare una riforma – concludono- che metta in condizione il sistema di intercettare le dinamiche del mercato del lavoro con l’obiettivo di fare fronte alla pesante crisi economica in atto”.