Rifiuti Sicilia: Cgil, si acceleri con riforma ATO

“Sulla gestione del sistema dei rifiuti in Sicilia e’ arrivato il momento di fare un passo avanti e di costruire. La base puo’ essere la legge regionale sulla riforma degli Ato (9/2010) che puo’ andare a regime prima della fine dell’anno. Contemporaneamente si deve andare alla definizione del piano regionale dei rifiuti nel rispetto della normativa europea e occorre individuare percorsi che garantiscano la piena legalita’”. Lo ha detto Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil siciliana, nel corso di un convegno del sindacato sulla riforma del sistema dei rifiuti nell’isola, a pochi giorni dalla presentazione del rapporto della Commissione bicamerale d’inchiesta sulle attivita’ illecite connesse al ciclo dei rifiuti. L’assessore regionale all’energia e ai rifiuti Giosue’ Marino , intervenendo al convegno della Cgil ha annunciato l’intenzione di procedere con i protocolli di legalita’ da affiancare al piano rifiuti, per escludere infiltrazioni mafiose. “Si tratta di una nostra vecchia richiesta- ha commentato la Maggio- che non possiamo che accogliere positivamente”.“Dal primo gennaio – ha proseguito la segretaria della Cgil- sono cominciate le procedure che dovrebbero portare alla liquidazione dei 27 Ato e alla costituzione delle nuove 10 societa’ di regolamentazione (Srr). Questo dovrebbe essere l’avvio di un ciclo integrato dei rifiuti nella nostra regione. Il passo immediatamente successivo –ha sottolineato la segretaria della Cgil- e’un investimento adeguato sull’impiantistica”. Risolvere dunque la questione annosa della gestione dei rifiuti attraverso un percorso ordinario: e’ questo il messaggio che manda ancora una volta la Cgil che auspica che “in Sicilia possa presto avere il via un ciclo integrato dei rifiuti che parta da riduzione, raccolta differenziata, riuso e riciclo. La Regione- ha sottolineato la segretaria della Cgil- non deve accettare alcun diktat da Roma sui termovalorizatori”.