Sicilia. Rifiuti: Cgil, subito nuovo piano regionale
Enna-Cronaca - 25/01/2011
“La conferma di una inversione di rotta nel sistema di gestione dei rifiuti in Sicilia si avra’ solo col nuovo piano regionale, che ci auguriamo venga varato al piu’ presto, che sia in piena sintonia con la legislazione europea e nazionale in materia e che metta fine alla fase dell’emergenza”: lo dice Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil Sicilia. La Maggio sottolinea che “il piano dovra’ essere accompagnato da misure contro le infiltrazioni mafiose negli appalti e nei subappalti, per rendere esigibili i protocolli di legalita’ che dovranno essere siglati a tappeto. Il piano, inoltre, dovra’ rispettare le priorita’ della normativa europea che sono, in ordine, riduzione, raccolta differenziata, riuso e riciclaggio”.”. Quanto ai termovalorizzatori, la segretaria della Cgil dopo avere ricordato che “sui bandi poi revocati la Cgil e le associazioni ambientaliste avevano tempestivamente predisposto dossier di denuncia, ponendosi come i primi soggetti a segnalare irregolarita’ e storture” , sottolinea la “contrarieta’ della Cgil all’utilizzo delle cementerie essendo la termovalorizzazione un processo che abbisogna delle piu’ moderne tecnologie
per evitare danni all’ambiente”. “Sui termovalorizzatori- aggiunge- il nostro auspicio e’ poi che la Regione si sottragga a eventuali diktat da Roma”. Il piano regionale dei rifiuti, inoltre, per Maggio “non dovra’ entrare nel dettaglio della chiusura del ciclo integrato, che dovra’ essere definito dagli Ato, che dovranno dotarsi di una impiantistica adeguata per tutti i passaggi che seguono la raccolta differenziata. Per quest’ultimo obiettivo – rileva- esiste gia’ una legge che deve essere portata a regime entro l’anno”.