Regione; Cisl a Caltanissetta, giornata di mobilitazione regionale
Enna-Cronaca - 04/02/2011
Una giornata di mobilitazione nel segno della crescita. Per la Sicilia “un imperativo”. Tant’è che, “se il governo e la politica pensano di ridurre il patto sociale che chiediamo, a un protocollo vuoto, sappiano che la Cisl non ci sta”. L’esecutivo regionale cislino, svoltosi oggi a Palermo, è tornato sul tema del patto sociale tra Regione e forze imprenditoriali e del lavoro, dopo oltre un mese dalla messa in mora dell’esecutivo ad opera del cartello di sindacati e imprese, firmatario dell’avviso comune. “La Sicilia ha bisogno di azioni di governo e atti amministrativi conseguenti, capaci di effetti immediati”, afferma Maurizio Bernava, segretario generale. “Attendiamo misure in grado di attrarre investimenti, per la riqualificazione della spesa e l’ammodernamento delle infrastrutture”. Per l’esecutivo Cisl, “sono priorità: il sostegno all’occupazione; la ripresa della competitività; l’accessibilità del credito per le piccole e medie imprese. E le politiche di integrazione sociosanitaria”. In Sicilia, sottolinea il sindacato, il 33% dei giovani sopravvive fuori dal mondo del lavoro e persino dai circuiti della specializzazione scientifica e culturale; più di una famiglia su cinque non sfonda la soglia della povertà. L’economia ristagna. E sullo sfondo s’allunga pure lo spettro di un “federalismo sperequativo che bene ha fatto il capo dello Stato, Napolitano, a stoppare come irricevibile”. Pertanto, “il patto che chiediamo – insiste Bernava – non può essere liquidato con elaborazioni utili solo a regalare passerelle. Girando a vuoto”. Semmai, “serve un confronto serrato per arrivare, in pochi giorni, a una svolta”. Patto per la crescita e temi delle politiche fiscali e per il lavoro e lo sviluppo, saranno al centro della giornata di mobilitazione regionale che l’assise cislina ha deciso di organizzare a Caltanissetta, “laboratorio sociale e luogo simbolo della battaglia per la legalità”, venerdì della prossima settimana (11 febbraio).