Valguarnera. In pochi giorni sono già tre le macchine bruciate
Enna-Cronaca - 06/02/2011
Valguarnera. Una spirale di violenza inaudita e ormai inarrestabile. L’ennesima autovettura bruciata venerdì mattina alle prime luci dell’alba in pieno centro, ha scosso la coscienza civile di gran parte della cittadinanza. Vittima questa volta, di questa barbara escalation criminale, un dipendente comunale, che ha visto la sua autovettura una Fiat Multipla, andare a fuoco proprio davanti la sua abitazione ubicata nella centralissima via Sant’Elena. E sono già tre, nel corso di pochi giorni le macchine bruciate, che inaugurano un 2011 denso di inquietudine: la prima due settimane fa in piazza Colaianni, la seconda la settimana scorsa ai danni di un imprenditore in via Mazzini, l’ultima venerdì mattina verso le 6, ai danni di un precario del comune.
Una spirale impressionante e senza precedenti per la sistematicità e la celerità dei tempi, che preoccupa la cittadinanza, le istituzioni e le stesse forze dell’ordine che stanno cercando in tutti i modi di venirne a capo. Sembrava che da qualche anno questa recrudescenza malavitosa si fosse fermata; l’anno 2007 durante il quale erano andate a fuoco una ventina di auto, era un triste ricordo, ma purtroppo non è stato così, il fenomeno è ripreso più veemente di prima. Sta di fatto che Valguarnera sta diventando un paese invivibile, conosciuto in questi ultimi anni più per questi eventi malavitosi, che per la sua vocazione imprenditoriale e le sue imprese che hanno dato lustro ed orgoglio alla comunità.
Il sindaco Sebo Leanza fa un appello alla popolazione: “Chi sa o ha viso qualcosa parli – afferma – collabori con le forze dell’ordine, dia delle indicazioni utili per stroncare definitivamente questo fenomeno. Senza la collaborazione dei cittadini difficilmente ne verremo a capo. Da parte nostra, in collaborazione con carabinieri e vigili urbani stiamo facendo tutto il possibile. A presto attingeremo ad un finanziamento o ad un mutuo bancario per acquistare le videocamere per la sorveglianza del centro abitato, utilizzeremo i nostri vigili urbani per i turni di notte per monitorare il territorio, il problema è diventato ormai ineludibile”.
Rino Caltagirone