Centuripe. Condannato per uno scippo di borsello con dieci euro

Centuripe. Lo scippo di un borsello con appena dieci euro, avvenuto alla vigilia di Natale, è costato ad un centuripino di 47 anni, Gaetano Politi, una condanna ad un anno e quattro mesi di reclusione, dopo essere stato ai domiciliari per tutto questo tempo. Gaetano Politi aveva visto una donna uscire dal supermercato con un portamonete in mano, gli si era avvicinato, l’aveva strattonata e poi gli aveva rubato il borsello, scappando via.
Ma la sua fuga è durata poche ore perché i carabinieri della locale stazione, attraverso la ricostruzione fatta dalla derubata, è stato arrestato, poi gli sono stati concessi i domiciliari, in attesa del processo. L’altro ieri il processo si è concluso davanti al giudice monocratico Elisabetta Mazza, con Gaetano Politi, difeso dall’avvocato Giuseppe Arena. L’accusa ha sostenuto che, di fatto, si è trattato di una rapina e non di furto aggravato. Il giudice Elisabetta Mazza convalidato gli arresti ma gli concesse gli arresti i domiciliari, accogliendo l’istanza formulata dal difensore, che mirava proprio a ottenere una misura meno “afflittiva”. L’arrestato, allora, trascorse tre giorni e tre notti in carcere. Solo adesso s’è tenuto il processo per direttissima ed il giudice gli ha inflitto un anno e quattro mesi di reclusione una multa da 300 euro, non concedendogli il beneficio della sospensione condizionale della pena, ma liberandolo dagli arresti domiciliari. La donna, vittima dello scippo, non si è costituita parte civile. L’avvocato Arena, alla lettura del dispositivo della sentenza, ha annunciato appello.