Enna. Concorso “Angelo Signorelli ….la magia delle favole” i vincitori

Non è stato un lavoro semplice ma la commissione, che ha selezionato gli elaborati pervenuti alla Scuola De Amicis nell’ambito del Concorso Nazionale intitolato allo scrittore ennese per ragazzi Angelo Signorelli, scomparso nel 2006, ha emesso il responso.
Il concorso, aperto a tutte le scuole primarie del territorio nazionale prevedeva la realizzazione di favole in lingua italiana articolate in tre sezioni: A-favole scritte e illustrate; B- favole multimediali; C- favole a fumetti. Le tematiche degli elaborati riguardano il valore della famiglia, della scuola, il rispetto dell’ambiente (natura, cose, persone) oi temi mitologici legati al proprio territorio
La giuria formata da Maria Belato , Dirigente Scolastico del 1° Circolo Didattico de Amicis, da. Rocco Lombardo storico e scrittore, da. Emilio Barbera scrittore ed editore, da Corrado Cristaldi compositore di musica per l’infanzia,illustratore di libri ,esperto di immagine e multimedialità, fumettista ,da Cinzia Farina giornalista e scrittrice, dalle insegnanti Franca Petralia ,Rita Sabatino e Isabella Vaccaro coordinatrici del concorso, ha visionato oltre 60 elaborati di favole scritte e illustrate. Meno numerosa è stata la partecipazione alla sezione di favole a fumetti, ne sono pervenute 11, e delle favole multimediali, in numero di 6. .
La giuria non ha assegnato i premi Signorelli alle sezioni di favole a fumetti e di favole multimediali assegnando invece un ex-aequo alle favole scritte e illustrate.
Il premio Signorelli quest’anno sarà in denaro per volontà della famiglia dello scrittore e viene assegnato quindi in ex-aequo alle scuole di Enna 4° Circolo con la favola C’ERA UNA VOLTA…..L’ALBERO E I PETTIROSSI e alla scuola di Leonforte ( Enna) con la favola FARFALLOSA
Per mantenere la suspence la giuria ha reso noto i nomi dei vincitori ma non la graduatoria che sarà svelata nel corso della cerimonia di premiazione prevista per il 23 e 24 Maggio al Teatro Comunale di Enna.
Tra i vincitori per la sezione – Favole scritte e illustrate il 2 ° Circolo P.pe di Piemonte di Lanciano ( Chieti) con la favola LA GRANDE FAMIGLIA., l’istituto comprensivo“ Dante Alighieri” Scuola Primaria “Mascarucci” di Pesaro con la favola GRAZIE NONNO., il 48° Circolo M. Claudia Russo di Napoli con la favola IL BOSCO DALLE MILLE AVVENTURE
Per la sezione B- Favole multimediali: il 1° Circolo Lauricella di Agrigento con la favola BLA BLA BLA
l’Istituto Comprensivo Roncalli di Grotte ( Agrigento) con l’opera L’ORSO E LA VOLPE
Per la Sez. C –favole a fumetti, i premiati sono il Convitto Nazionale Falcone di Palermo con la favola IL NEMICO UOMO, la Scuola Ronconi di Roma con l’elaborato I DUE CINCILLA’ E LA POZIONE MAGICA, la Scuola Primaria N:R: S. di Napoli con l’opera LA VITTORIA DI TOMMY
Il PREMIO CITTA’ DI ENNA viene assegnato alla Scuola Ronconi di Roma con la favola multimediale FESTA DI PRIMAVERA
Alla manifestazione di premiazione, che vedrà coinvolte le scuole vincitrici, in programma per il 23 e 24 Maggio presso il Teatro Comunale di Enna , sarà presente il prof.Livio Sossi docente all’Università di Udine , critico di letteratura per l’infanzia che conobbe personalmente lo scrittore Signorelli. E’ in programma, per quei giorni, un corso di formazione per docenti sull’importanza della fiaba nell’infanzia a cura proprio del Prof. Sossi.
Signorelli era un maestro che si è dedicato a scrivere favole per bambini. Visse gran parte della sua vita a Gorizia che lo vide instancabile nella sua produzione letteraria per l’infanzia, con quella allegria che sapeva divertire grandi e bambini insegnando a tutti che non ci si deve vergognare di essere bambini anche in età adulta.
Signorelli vantava nella sua bacheca il Premio Andersen, trampolino di lancio di una carriera fatta di 21 opere e di oltre 10 mila libri distribuiti gratuitamente. Si definiva uno scrittore “siculo-friulano” perché ambientava racconti e favole ora nella sua terra di origine, ora in quella di adozione, il Friuli. Quando gli si chiedeva se fosse nei suoi programmi prima o poi, ritornare nella sua terra natìa, rispondeva:” Enna è sempre rimasta in me , non me ne sono mai allontanato”.