Gangi; il ritmare dei tamburi per la millenaria domenica delle Palme

Tra mistero e fede dei riti sacri della Settimana Santa caratteristica unica in Sicilia è la colorata e rumorosa processione delle “Palme” di Gangi. “Un rito millenario che più di ogni altro suscita un’intensa partecipazione popolare – dichiara il Sindaco Giuseppe Ferrarello – quest’anno la processione partirà dalla parte alta dell’abitato, nei pressi del Castello che fu dei Ventimiglia” L’appuntamento è per le 7,30 davanti in sagrato dell’antichissima chiesa dedicata alla Madonna della Catena, dove verranno allestite le colorate palme, il corteo poi partirà, intorno alle 9, per il periplo dell’abitato e concluderà il suo lento e rumoroso incedere presso la Chiesa Madre. L’arrivo è previsto a mezzogiorno.
Un richiamo, ogni anno, per centinaia di visitatori I fedeli sono chiamati a raduno dal suono ritmato dei grossi tamburi portati a spalla dai “Tamburinara”, un tam tam che sin dalle prime ore della giornata si diffonde lungo il dedalo di viuzze del centro medievale annunciando l’ ingresso di Gesù Cristo in Gerusalemme. Un ritmare cadenzato che accompagna i confrati delle dodici confraternite con gli stendardi e le tradizionali casacche con le effigi dei santi protettori che a turno portano a spalla le pesanti palme fissate attorno a un asse in legno adorno di fiori e datteri detto “Cunocchia”.
Il corteo attraversa la città e le confraternite sfilano in processione ognuno rispettando il posto assegnatogli in base all’ordine cronologico della loro fondazione. Il percorso sacro si conclude davanti al sagrato della Chiesa Madre dove si ripete un rituale millenario che annuncia il clima festoso con la “Tamburinata”: i ventiquattro tamburinara, due per ogni confraternita vestiti con paramenti sacri settecenteschi percuotono contemporaneamente gli enormi strumenti all’unisono, diffondendo nell’aria un ritmo che è possibile udire anche a distanza di chilometri. Sarà Don Pino Vacca ad officiare la sacra celebrazione presso la chiesa Madre, dedicata a san Nicolò. Quest’anno inoltre alle 19,45 (di domenica) presso Palazzo Bongiorno, è prevista una manifestazione voluta dall’amministrazione comunale che consegnerà delle targhe celebrative e festeggerà gli storici “tamburinara” di Gangi. Durante la cerimonia sarà esposto anche il tamburo da guinness: 96 centimetri di diametro per i 18,5 centimetri d’altezza della cassa realizzato dal giovane artigiano Fabrizio Fazio.