Cgil Sicilia: sconcertante assenza di finanziamenti per formazione
Enna-Cronaca - 19/04/2011
“E’ sconcertante che a pochi giorni dall’intesa sulla formazione professionale non siano previste nel bilancio della regione le poste necessarie a riorganizzare il settore dando piena tutela ai lavoratori”. Lo dice Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil Sicilia, che critica l’esecutivo anche per l’impostazione generale del documento contabile. “Ancora una volta- osserva la Maggio- ci troviano di fronte a un bilancio non veritiero con entrate virtuali che non andranno a coprire il buco reale, che e’ almeno il doppio di quello stimato dal governo”. Secondo la Cgil per chiudere il bilancio della regione “mancano almeno 1,5 miliardi, cosa che – rileva la sindacalista- oltre che per la formazione ci fa temere anche per la copertura dei capitoli relativi a forestali, credito d’imposta, trasporto pubblico locale”. Tra le entrate “virtuali” la Cgil indica “”la valorizzazione del patrimonio Iacp e di altri immobili, la copertura finanziaria dei fondi Fas e l’iscrizione in bilancio di fondi negativi, cosa che – dice la segretaria della Cgil- starebbe avendo anche negli assessorati contravvenendo ai principi fondamentali della legge di contabilita’”. Critica la Cgil anche sul fondo di 150 milioni derivante da dismissioni , destinato agli investimenti. “Procedura artata- commenta la Maggio- , visto anche che si e’ a fine aprile, che la dice lunga sulle reali intenzioni del governo di fare investimenti produttivi”.