Enna: Assessore Grippaldi interviene sul servizio sanitario al campo d’atletica

Botta e risposta tra l’assessore allo sport di Enna, Enrico Grippaldi, ed uno studente dell’università Kore di Enna in merito alla presenza di un locale di pronto soccorso o almeno di una cassetta di prima emergenza presso il campo di atletica leggera di Enna Bassa.

La polemica è nata dopo che una studentessa, presente nella struttura per una lezione universitaria riguardante la preparazione atletica, si distorceva la caviglia: “A questo punto occorrerebbe del ghiaccio sintetico che di norma dovrebbe esserci in un impianto sportivo regolare, ma così non è” ha spiegato in una lettera lo studente Tiziano Spada il quale spiega che “come dotazione minima un impianto sportivo dovrebbe avere un locale di pronto soccorso dotato di proprio servizio igienico, ma questo è per gli altri impianti sportivi e non per quello di Enna dove anche qualora ci fosse non è attivo” ha accusato lo studente di scienze motorie.

Non ci sta, però, l’assessore allo sport che ha risposto alle accuse: “La cassetta medica, è vero, non c’era nel campo di atletica, ma c’era nella vicina piscina comunale, una struttura adiacente” esordisce Grippaldi che entra nel merito: “Quando abbiamo concesso la struttura a titolo gratuito abbiamo detto che non ci sarebbe costata nulla. Mettere un’ambulanza al campo d’atletica ha un costo che, al momento, non possiamo affrontare e viene chiamata solo durante le manifestazioni organizzate. La struttura, certamente, adesso verrà fornita di dispositivi di pronta emergenza, ma – si appella l’assessore allo sport – raccomandiamo di stare attenti proprio per l’assenza di un servizio medico”. Grippaldi ha poi ricordato che il Comune ha messo a disposizione degli utenti anche gli spogliatoi del campo d’atletica evitando così il cambio del vestiario al di fuori della struttura che, assicura Grippaldi, continuerà ad essere fruibile gratuitamente.