Enna. Altro rinvio Consiglio provinciale
Enna-Provincia - 25/05/2011
Enna. Ancora un rinvio per il consiglio provinciale, che aveva da discutere sul Piano Triennale delle Opere Pubbliche e, quindi sul bilancio di previsione, ma, in questo periodo i “mal di pancia” sono tanti ed hanno interessato principalmente il gruppo di opposizione dove al Pd e al PdL si è aggiunto anche l’MpA, per cui allo stato attuale il presidente Giuseppe Monaco e la sua giunta sono sostenuti soltanto dal gruppo federato, che fa capo a Michele Sutera, dall’Udc e probabilmente ed in determinati casi dai due consiglieri del Pd, Mimmo Bannò e Paolo Buscemi, ma è chiaro che si tratta di un gruppo di minoranza , che non può sostenere le iniziative del presidente Monaco della giunta provinciale. Allo stato attuale la domanda che viene fatta dall’opposizione al presidente Monaco è sempre la stessa: “non ha più una maggioranza ed allora la invitiamo a ritornare alla politica ed a rimettere una giunta che sia espressione della politica”. Nella seduta di lunedì pomeriggio c’è stata la relazione del vice presidente, ingegnere Antonio Alvano, sul Piano Triennale della Opere pubbliche, che è uno strumento propedeutico assieme al Piano Annuale del bilancio di previsione 2011, ed in effetti i lavori sono iniziati tanto è vero che si è parlato della Panoramica e del suo completamento, si parlato del Palazzetto dello Sport di Leonforte, il cui progetto si sta preparando per accedere ai contributi della Regione; del Palasport di Enna che deve essere inserito nel Piano Annuale del prossimo anno, del Liceo Classico di Leonforte che aspetta da tempo si essere realizzato; delle sedici gare già per la maggior parte aggiudicate per un importo di un milione 750 mila euro che dovrebbe migliorare lo stato della viabilità provinciale; di altre gare che si trovano presso l’Ureca per l’aggiudicazione; ci sono stati gli interventi di Franco Costanza (PD), di Giuseppe Cimino (MpA) che hanno chiesto chiarimenti ed il rappresentante del MpA ha voluto sapere dall’ingegnere Alvano e dal presidente Monaco quale è la differenza tra il piano presentato lo scorso anno e quello di quest’anno; poi è iniziato il “tormentone politico”sulla maggioranza, la richiesta continua di rinvio dei lavori del consiglio, la minaccia di abbandonare l’aula, insomma sono venuti fuori i “mal di pancia”,che, alla fine, hanno spinto il presidente del Consiglio, Massimo Greco, a rinviare i lavori a questo pomeriggio, alle 17 con lo stesso ordine del giorno. “Non si capisce il rinvio – ha dichiarato Lorenzo Granata dell’Udc – visto che in 24 ore non cambia sicuramente niente e tra l’altro c’è da affrontare il delicato problema dei lavoratori della Multiservizi che rischiano parecchio”. Altra lamentela proviene da Franco Catania del MpA. “Non riusciamo a capire, noi del MpA, perché il presidente Monaco non ha voluto la nostra collaborazione visto che lo abbiamo sempre sostenuto. Sarebbe bastato chiamarci prima e discutere assieme sia il Piano Triennale sia il bilancio di previsione. Non possiamo essere sempre dei portatori di acqua, vogliamo partecipare alla gestione dell’Ente locale”.