Enna: Gli studenti delle elementari e medie alla riscoperta della Patrona

Il Duomo di Enna ha aperto le porte agli studenti delle scuole elementari e medie del capoluogo nell’ambito del progetto di riscoperta delle tradizioni voluto dal comune di Enna e, nello specifico, dall’assessorato alla Pubblica Istruzione. Così come era avvenuto in occasione della Settimana Santa, anche in previsione della festa patronale, che ad Enna si festeggia il 2 luglio con Maria Santissima della Visitazione, il Comune ha organizzato due incontri formativi. I primi ad andare al Duomo sono stati gli alunni delle scuole elementari, mentre ieri è stata la volta degli alunni delle medie. Ad accoglierli è stato il vicario foraneo di Enna, mons. Francesco Petralia, insieme al vice sindaco e assessore alla Pubblica Istruzione, Angelo Di Dio, al rettore della confraternita Maria Santissima della Visitazione, Mimmo Valvo, e all’asperto di tradizioni popolari, Luca Alerci. Per tutti il tema è stato “Enna Città di Maria” che basta a far capire quanto sia importante per gli ennesi la devozione alla Madonna.

“Nessuna pianta può fare a meno delle radici e così è l’uomo non può fare a meno a ciò che fa parte della sua storia” ha detto mons. Petralia rivolgendosi ai ragazzi ieri mattina. I nostri antenati, ha continuato mons. Petralia, “ci hanno lasciato una cultura, dei valori e questa tradizione legata alla Madonna bisogna valorizzarla e attualizzarla”. Il vicario foraneo si è detto felice “nell’aver visto nei ragazzi un interesse a tutto ciò che gli viene detto, se trasmesso con una formula comunicativa”. Il rettore Mimmo Valvo ha edotto i ragazzi sulla storia della confraternita e sul ruolo che ha avuto nel corso dei secoli: “I ragazzi mi sono sembrati molto interessati sulla nostra storia. Ho spiegato la differenza che c’è tra la congrega e gli ignudi, la storia di questi ultimi e il perchè si chiamano così”. Un appello affinchè vengano custodite le nostre tradizioni è stato fatto dall’assessore Angelo Di Dio ai giovani: “Bisogna riscoprire le trazioni che appartengono alla cultura di Enna. Senza questa devozione non si può capire la storia di Enna” ha detto Di Dio invitando, poi, gli alunni “a vivere in maniera interessata questo evento e cercate di tramandarlo”. Luca Alerci ha invece ripercorso secoli di storia sia della confraternita che del Duomo spiegando ai giovani alunni stili ed opere che caratterizzano il Duomo.