Grazie alla mia città di Enna: non ho potuto votare
Enna-city - 12/06/2011
Enna. “Sono nero di rabbia. Non posso votare. E per colpa di non si sa chi. Il 18 Febbraio 2011 ho cambiato residenza, spostandola da Enna, il mio luogo natale, a Roma. Oggi, alla vigilia del referendum, sono andato all’elettorato di Roma, a chiedere il mio certificato.
Mi hanno risposto che devo andare a votare ad Enna, perchè non sono ancora stato cancellato dalle liste elettorali. Sono inferocito. Ho chiamato persone che lavorano al comune (visto che ad Enna ci si conosce tutti). Ho scoperto che sono ancora iscritto nelle liste elettorali di Enna perchè per il momento, hanno provveduto ad effettuare le cancellazioni dei decessi. Per le cancellazioni riguardanti i cambi di residenza, provvederanno il 10 Luglio. Il tutto, alle porte di un importante referendum. Mi chiedo chi denunciare”.
Questa la comunicazione ricevuta in redazione, con tanto di Nome e Cognome e numero di cellulare.
Da un primo approfondimento c’è chi dice che il Comune ha 180 giorni per il disbrigo della pratica. Telematicamente qualche altro afferma che ci vogliono pochi secondi, in ogni caso il Dirigente avrebbe dovuto avere – in considerazione delle imminenti consultazioni referendarie – l’accortezza di controllare che sul tavolo dell’impiegato/i non ci fossero pratiche inevase. Sempre complimenti alla nostra burocrazia!
Lettera firmata da parte di un concittadino ennese alla redazione.