Enna. Convocazione urgente del Consiglio comunale su problema Asi

Enna. Anche il Consiglio comunale, dopo quello provinciale, si vuole interessare del Consorzio Asi e dei suoi continui commissariamenti. Sabato mattina è stata depositata presso gli Uffici della Presidenza del Consiglio comunale la richiesta di convocazione, in seduta straordinaria ed urgente per discutere sulle problematiche relative al Consorzio ASI di Dittaino. Primo firmatario della richiesta è stato il consigliere del PD Falzone, altri firmatari sono i consiglieri Timpanaro (Pd), Di Mattia e Vasapollo (Enna libera) e Messina (indipendente) ed anche in questo caso, se non ci sarà la costituzione degli organi statutari, il comune di Enna uscirà dal Consorzio Asi come socio. Nella richiesta si evidenzia come il Consorzio Asi abbia subito continui commissariamenti e l’ultimo, in ordine di tempo, è stato nominato il geometra Alfonso Cicero, che già era stato nominato al momento dello scioglimento degli organi statutari del consorzio e poi sostituito perché, si dice, non abbia i requisiti per poter essere nominato commissario in quanto non è dirigente della Regione Siciliana, ma solo funzionario.
“Nonostante – scrivono i consiglieri comunali – i nove decreti di commissariamento prevedessero, in capo ai quattro Commissari che si sono succeduti dal novembre 2009 ad oggi, l’incarico prioritario di procedere “sollecitamente” alla ricostituzione degli Organi consortili, gli stessi non hanno ottemperato al mandato avuto, adducendo giustificazioni pretestuose e lasciando a tutt’oggi l’Ente in regime di Commissariamento; che, anziché dare esecuzione all’incarico ricevuto, gli stessi in questi anni hanno di fatto gestito l’Ente come se fossero Organi ordinari, conferendo incarichi, procedendo alla stravolgimento dell’organico dell’Ente, anche mediante la nomina di un nuovo Direttore, sostituendo ben tre Nuclei di valutazione, procedendo alla nomina del comitato dei garanti mediante l’individuazione di professionisti che pare si caratterizzino non per la professionalità ma per l’appartenenza politica, che il Comune di Enna, in qualità di socio del Consorzio versa allo stesso un contributo annuo pari a circa 60 mila euro, procedendo inoltre al ripiano in quota parte degli eventuali disavanzi dell’Ente si tratta di un incomprensibile atteggiamento che non può essere ulteriormente accettato dalla politica in quanto l’ASI di Enna rappresenta un volano indispensabile per lo sviluppo e va pertanto restituito al territorio. I consiglieri comunali hanno chiesto la convocazione con un preciso ordine del giorno che solleciti l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive alla immediata ricostituzione degli Organi del Consorzio ASI; richiedere al Commissario Straordinario copia degli atti prodotti dalle gestioni commissariali succedutesi in quanto il Commissariamento ha determinato la decadenza degli Organi; richiedere allo stesso Commissario una dettagliata relazione dalla quale si evincano le motivazioni di ordine legale e procedimentale che hanno determinato nei diciotto mesi di Commissariamento la mancata normalizzazione degli Organi Consortili. In caso di mancata o tardiva ricostituzione degli Organi Consortili, proporre al Consiglio Comunale la fuoriuscita del Comune di Enna dal Consorzio ASI.